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Tonino Cagnucci

Tonino Cagnucci nato a Roma il 21 luglio 1972. Papà di Lorenzo. Romanista. Poi tutto il resto. Molto poi.

Conference League - Trabzonspor-Roma, il programma della vigilia: domani pomeriggio la partenza

Domattina la rifinitura a Trigoria, alle 19:30 la conferenza stampa di Mourinho. Per i turchi parleranno il tecnico Avci e l'ex Bruno Peres

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cogito ergo sud - Sulle sue spalle

L’immagine di De Rossi con la coppa, di Spinazzola sorridente, di Florenzi e Cristante campioni, oltre che all’Italia fa bene soprattutto a noi. Il Romanismo è ovunque

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cogito ergo sud - Il nostro Larry Flynt

"L'incredibile legame della Roma con la città di Roma è ovvio: il simbolo, i colori, il nome. Si confonde nel mondo”. Basta, stop, annate a casa, annamo a casa. Ma altro che “it’s coming home”: riaprite la Curva Sud. Ora

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Cogito Ergo Sud - Un uomo che indica la Lupa

Lo stolto pensa che sia arrivato solo un allenatore di una squadra di calcio, un romanista vede non solo tutto quello che potrebbe essere, ma tutto quello che in quel simbolo è sempre stato

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cogito ergo sud - Gonalgia canaglia

Che solidarietà è quella che si dà alla squadra che si inginocchia se contemporaneamente si tiene a specificare di non aderire al messaggio per cui la stessa squadra avversaria si inginocchia?

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Cogito Ergo Sud - Che cosa hai fatto in tutti questi anni?

Essere della Roma è una rivoluzione. Per me il 17 giugno 2001 è il giorno in cui ho visto una città scendere in strada per festeggiare la Roma e non voler tornare a casa. Una rivoluzione.

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cogito ergo sud - Angeli, no, di più: uomini

Un gruppo di ragazzi ha fatto scudo alla morte. Quando si dice che il calcio è vita si dice quello che la Danimarca ha fatto ieri. Si dice, e per tutti oggi la vita ha ancora il nome di Christian Eriksen

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30 maggio - Questa notte è ancora nostra

55 secondi dopo l'ultimo rigore un canto: Roma Roma Roma. A chi cantavamo in quel momento? Per chi cantavamo? Per noi stessi? Per Dio? Per la Roma? Non lo so. Ma cantavamo

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amarcord - Genoa-Roma, 8 maggio 1983: il nostro giorno più bello

Il gol di Pruzzo, il pari di Fiorini, il servizio d’ordine fatto dai tifosi, la fine, la gioia, la festa nello spogliatoio. Il sorriso di Ago

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Cogito Ergo Sud - Una bandiera sul balcone

Avevamo chiesto futuro, e ce lo hanno dato; avevamo chiesto di considerare il dolore di Manchester, e loro hanno messo una bandiera sul balcone dopo un 2-6

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Cogito Ergo Sud - La supercazzola prematurata a mezzanotte

La Superlega è già nei 222 milioni per Neymar, nel FPF, nei Mondiali del Qatar, nel calcio industria. La UEFA non è Robin Hood: è il tifoso che è stato allontanato, in un colpo di stadio

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Cogito Ergo Sud - Se la Roma pensava veramente ad altro, è ancora più grave

Inaccettabile aver dato ragione a chi diceva che la squadra era già rassegnata: ma poi ci vuole uno stimolo diverso dall'indossare la maglia della Roma?

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l'analisi - Si può dare di più: la Roma è nona nella classifica del girone di ritorno

Tredici punti in nove partite (gli stessi del Genoa) con una media di 1,4 a partita. Sono già 4 le sconfitte, le stesse ottenute nella prima metà del campionato

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cogito ergo sud - Il bandito e il campione, la giustizia e la legge

Storia di una norma che non può essere cambiata e di una sentenza che arriva per un vuoto normativo

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Taccola, la partita mai giocata

Giuliano è stato il nostro Sessantotto. Aveva l'età di uno studente da poco fuori corso: è l'età che avrà per sempre da quel 16 marzo 1969, nello spogliatoio di Cagliari

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COGITO ERGO SUD - Roma-Juve 3-0, 16 marzo 1986: ecco come è nato 35 anni fa quel capolavoro

L'idea della coreografia di quel 3-0 nasce dopo i 5 gol di Pruzzo all'Avellino. Le prove a Firenze. Lo sconforto dopo Verona. Poi alle 14.30 la luce

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Cogito ergo Sud - Un vittoria sofferta, senza soffrire

Un successo di misura nel senso che è stato sia chirurgico, sia solido, col bilancino ma mettendoci tutto il peso specifico, per una vittoria sporca eppure linda

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Cogito Ergo Sud - La Roma a pelle

Tutto quello che metti dentro quel gol è tutto l'amore del mondo che non vedi l'ora, l'attimo, il minuto di dare alla Roma

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cogito ergo sud - Soluzioni, tutto il resto non conta

Oltre che punire chi sbaglia bisogna creare una struttura che non renda possibili simili errori. E adesso non sbracare, non nascondersi, ma battere Spezia e Verona nelle prossime due.

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per sempre - Dino Dino Viola alè

Trent’anni fa se ne andava il più grande. Ha visto prima degli altri la Roma che avrebbe costruito e prima degli altri anche quella che avrebbe potuto costruire

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cogito ergo sud - Un gol di testa fatto con il cuore

La Roma ha detto no alla sconfitta, a Napoli e a Bergamo, ha reagito quando era il momento più difficile: quello di cambiare le cose con se stessa

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cogito ergo sud - Se Cristante continua a essere blasfemo

La Roma non deve pensare di prendersi nessuna rivincita, non deve pensare agli altri, adesso non deve pensare proprio a niente e soprattuttutto non deve guardare la classifica. Omertà e clausura romanista.

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cogito ergo sud - Le partite che adori vincere così

Non ha mai smesso di piovere, il campo pesante, l’avversario “arcigno”, la partita che non si sblocca, il solito arbitro, i risultati (quasi) tutti brutti, la maledizione di inizio anno e poi... Dzeko

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il ricordo - "Solo tre persone hanno ammutolito il Maracanà: il Papa, Frank Sinatra e io..."

Alcides Ghiggia oggi avrebbe compiuto 94 anni. Nel 1950 il gol del Siglo al Brasile: "Il momento più bello della carriera ha coinciso con tanta tristezza per un popolo". Ecco l'intervista del 2006

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cogito ergo sud - Salvate la Virtus, patrimonio di Roma

È la squadra della pallacanestro di Roma. Ne porta il nome, ma dentro ci sono i sentimenti di un tempo bellissimo che non può morire. Levategli quella rata di dosso

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cogito ergo sud - La rivoluzione di Maradona, una religione senza santi

Qualcuno ha scritto che Dio s'è ripreso la sua mano. Può darsi. I piedi no, perché almeno il sinistro così non ce l'ha mai avuto

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cogito ergo sud - Non tiriamo giù la maschera

Bella, anche bellissima ma è solo il momento di continuare. Non quello di togliersi la maschera, soprattutto se è come quella dei Friedkin

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Addio - Gigi Proietti, la Roma più bella

Gigi Proietti non è stato solo Mandrake, ha portato Shakespeare nella Capitale. Popolare, non populista, romanesco non "romanaccio". Per forza romanista

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Cogito Ergo Sud - Quelle tre sassate per terra

il Cigno si trasforma in Leone, quando per tre volte schiaccia a terra con un pugno la sua gioia, la sua rabbia, la sua voglia

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totti francesco cagnucci

Con questo amore qui