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Tonino Cagnucci

Tonino Cagnucci nato a Roma il 21 luglio 1972. Papà di Lorenzo. Romanista. Poi tutto il resto. Molto poi.

cogito ergo sud - Non tiriamo giù la maschera

Bella, anche bellissima ma è solo il momento di continuare. Non quello di togliersi la maschera, soprattutto se è come quella dei Friedkin

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Addio - Gigi Proietti, la Roma più bella

Gigi Proietti non è stato solo Mandrake, ha portato Shakespeare nella Capitale. Popolare, non populista, romanesco non "romanaccio". Per forza romanista

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Cogito Ergo Sud - Quelle tre sassate per terra

il Cigno si trasforma in Leone, quando per tre volte schiaccia a terra con un pugno la sua gioia, la sua rabbia, la sua voglia

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cogito ergo sud - Fatto il nostro, ora Milano Europa

Sicuramente si è sofferto troppo ma gli aspetti positivi, oltre i 2 gol di Dzeko, i 3 punti e le 5 reti della Roma sono superiori alle criticità

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cogito ergo sud - "Peccato"

"Un'occasione e tanta bellezza sprecata, ma è più importante la risposta data: la Roma è viva"

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cogito ergo sud - Roma-Juve 3-0, 16 marzo 1986: ecco come è nato quel capolavoro

L'idea della coreografia di quel 3-0 nasce dopo i 5 gol di Pruzzo all'Avellino. Le prove a Firenze. Lo sconforto dopo Verona. Poi alle 14.30 la luce

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Cogito Ergo Sud - "Dzeko, Milik o Pruzzo. Forza Roma"

L'arrivo di Friedkin, la difera a 3 o a 4, il mercato, la telenovela del centravanti... : oggi gioca la Roma

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Cogito Ergo Sud - "Anche all'inferno"

"C'è tempo Nicolò, e se non dovesse essercene abbastanza prenditi tutto quello che ti serve. Ormai sei romanista"

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cogito ergo sud - Punto. E accapo. Più che delle domande è il momento di una risposta

E allora con la possibilità di iniziare a scrivere un altro c’era una volta, scriviamo quello in cui la Roma era la cosa che ci faceva sentire uniti, prima che diventasse ciò che ci divide di più

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Cogito Ergo Sud - L'estate addosso della mejo gioventù

Zaniolo si accende e si fuma la Juve, non si spegne, divide le acque. L'esordio di Calafiori proprio nel giorno del ricordo del nostro piede sinistro: Aldo Maldera

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cogito ergo sud - Cosa 6 per me

Spiegarlo in fondo è facile: un giocatore della Roma. E conta persino più di un gol bello come la luna che lo ha visto

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cogito ergo sud - La mossa di Fonseca contro i rimpianti

L'ultimo abracadabra del tecnico - la difesa a 3 - sembra funzionare. Lasciamo perdere quel che poteva essere e lavoriamo a quello che potrebbe ancora capitare. In Germania

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Cogito Ergo Sud - Correre e rincorrere sempre

Questo deve fare la Roma adesso, da qui fino alla fine e oltre. Cioè ad agosto, quando l'ambizione sarà necessaria. Ora in apnea

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Cogito ergo sud - Un girone senza ritorno

All'andata in Friuli la Roma aveva guadagnato qualcosa di più importante dei 3 punti: il rispetto dei suoi tifosi. Questa è la storia di un tradimento: di quel sentimento

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Salire sulla scala - È la trasferta

Nell'anniversario del concerto di Marley a San Siro "quanto lo stadio era pieno", ricordando Dibba e Antonio, cercando solo di vincere

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cogito ergo sud - A battimuro con le stelle

Il calcio post Covid senza spettatori continua a non avere senso, la Roma non smette di essere un'emozione

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78 anni fa - 14 giugno 1942: "W la Roma Campione d’Italia"

Nel giorno del primo tricolore sugli spalti dello stadio Nazionale spunta uno stendardo: è scritto dai cugini Lalli perché sordomuti. Urlarono così la felicità indicibile di una città intera

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41 anni fa, oggi - La partita del Trinche

7 giugno 1979: quando quattro ex romanisti, Bet, Morini, Antonelli e Capello, sfidarono in Sudamerica Carlovich, nell'ultima partita di sempre di Gianni Rivera

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30 maggio - Ago-Ago-Agostino

"Io penso che ci sia stato un tempo fatto di grandi persone, di grandi sentimenti e di grandi sospiri che si meritavano partite e giocatori del genere..."

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cogito ergo sud - Se questo è calcio

Se la gioia fa parecchio rumore, il calcio di ieri fa parecchia tristezza. Tra il "riprendere subito e a tutti i costi" e il "mai più", ci si inventi una via che non svilisca il cuore, né la ragione di questo sport

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roma-torino 3-1 - 15 maggio 1983: il giorno della luce

È il giorno della festa della Roma campione. Anche Wojtyla e Pertini si congratulano, 100.000 bandiere e un vaso di fiori tirato da Ago mentre sfila col tricolore

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Cogito Ergo Sud - Il nostro 10 maggio

Nell'81 il gol annullato di Turone a Torino. La Roma si riprenderà quello scudetto nel 1983 con un 3-1 al Torino. E De Rossi il 10 maggio 2003 segnerà il primo gol in A in un 3-1 al Torino

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romantica - Genoa-Roma, 8 maggio 1983: il nostro giorno più bello

Il gol di Pruzzo, il pari di Fiorini, il servizio d’ordine fatto dai tifosi, la fine, la gioia, la festa nello spogliatoio. Il sorriso di Ago

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25 aprile 1984 - La partita più grande

Roma-Dundee 3-0. Ci ha portato a giocare la finale della Coppa dei Campioni. Se non l’abbiamo vinta, è forse perché nessun’altra partita poteva essere così bella

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Cogito Ergo Sud - Il boato che chiude 90 minuti e apre gli Anni 90

Il 24 aprile 1991 il gol di Voeller contro i danesi del Broendby ci dà la vittoria 2-1 e la finale Uefa da dedicare al Presidente

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Indimenticabile - Dino Dino Viola Alé

Il 22 aprile 1915 ad Aulla nasceva il più grande presidente della nostra storia. I campioni, i trofei, lo stadio... vedeva per primo. Vedeva oltre. Cambiò la Roma per sempre

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auguri - Core de sta città

Da sempre Roma e la Roma sono la stessa cosa. Dal ritiro per il primo derby alla stazione Termini alla Magnani che va a tifarla allo stadio sull’orlo della B

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18 aprile 2010 - L'importanza di chiamarsi Sergio

Dieci anni fa il derby di Julio Sergio che sotto la Nord para il rigore a Sergio Floccari. Poi la doppietta di Vucinic. Fu gioia pura

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cogito ergo sud - Dimmi cos'è

È più importante rialzarsi che non cadere mai. È più importante vivere che vincere. Non c’è rivincita solo se ti rinchiudi nella torre d’avorio di una presunta nobiltà, mentre là di fuori, c'è il popolo. C'è Roma

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totti francesco cagnucci

Con questo amore qui