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Tonino Cagnucci

Tonino Cagnucci nato a Roma il 21 luglio 1972. Papà di Lorenzo. Romanista. Poi tutto il resto. Molto poi.

Cogito Ergo Sud - "Dzeko, Milik o Pruzzo. Forza Roma"

L'arrivo di Friedkin, la difera a 3 o a 4, il mercato, la telenovela del centravanti... : oggi gioca la Roma

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Cogito Ergo Sud - "Anche all'inferno"

"C'è tempo Nicolò, e se non dovesse essercene abbastanza prenditi tutto quello che ti serve. Ormai sei romanista"

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cogito ergo sud - Punto. E accapo. Più che delle domande è il momento di una risposta

E allora con la possibilità di iniziare a scrivere un altro c’era una volta, scriviamo quello in cui la Roma era la cosa che ci faceva sentire uniti, prima che diventasse ciò che ci divide di più

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Cogito Ergo Sud - L'estate addosso della mejo gioventù

Zaniolo si accende e si fuma la Juve, non si spegne, divide le acque. L'esordio di Calafiori proprio nel giorno del ricordo del nostro piede sinistro: Aldo Maldera

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Il ricordo - Aldo alé Aldo Maldera

Chi è romanista dice che "quella" partita non si è mai giocata, lui non l'ha giocata veramente: da quella notte senza stelle era già romanista per sempre

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cogito ergo sud - Cosa 6 per me

Spiegarlo in fondo è facile: un giocatore della Roma. E conta persino più di un gol bello come la luna che lo ha visto

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cogito ergo sud - La mossa di Fonseca contro i rimpianti

L'ultimo abracadabra del tecnico - la difesa a 3 - sembra funzionare. Lasciamo perdere quel che poteva essere e lavoriamo a quello che potrebbe ancora capitare. In Germania

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Cogito Ergo Sud - Correre e rincorrere sempre

Questo deve fare la Roma adesso, da qui fino alla fine e oltre. Cioè ad agosto, quando l'ambizione sarà necessaria. Ora in apnea

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Cogito ergo sud - Un girone senza ritorno

All'andata in Friuli la Roma aveva guadagnato qualcosa di più importante dei 3 punti: il rispetto dei suoi tifosi. Questa è la storia di un tradimento: di quel sentimento

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Salire sulla scala - È la trasferta

Nell'anniversario del concerto di Marley a San Siro "quanto lo stadio era pieno", ricordando Dibba e Antonio, cercando solo di vincere

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78 anni fa - 14 giugno 1942: "W la Roma Campione d’Italia"

Nel giorno del primo tricolore sugli spalti dello stadio Nazionale spunta uno stendardo: è scritto dai cugini Lalli perché sordomuti. Urlarono così la felicità indicibile di una città intera

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41 anni fa, oggi - La partita del Trinche

7 giugno 1979: quando quattro ex romanisti, Bet, Morini, Antonelli e Capello, sfidarono in Sudamerica Carlovich, nell'ultima partita di sempre di Gianni Rivera

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30 maggio - Ago-Ago-Agostino

"Io penso che ci sia stato un tempo fatto di grandi persone, di grandi sentimenti e di grandi sospiri che si meritavano partite e giocatori del genere..."

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cogito ergo sud - Se questo è calcio

Se la gioia fa parecchio rumore, il calcio di ieri fa parecchia tristezza. Tra il "riprendere subito e a tutti i costi" e il "mai più", ci si inventi una via che non svilisca il cuore, né la ragione di questo sport

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roma-torino 3-1 - 15 maggio 1983: il giorno della luce

È il giorno della festa della Roma campione. Anche Wojtyla e Pertini si congratulano, 100.000 bandiere e un vaso di fiori tirato da Ago mentre sfila col tricolore

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Cogito Ergo Sud - Il nostro 10 maggio

Nell'81 il gol annullato di Turone a Torino. La Roma si riprenderà quello scudetto nel 1983 con un 3-1 al Torino. E De Rossi il 10 maggio 2003 segnerà il primo gol in A in un 3-1 al Torino

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romantica - Genoa-Roma, 8 maggio 1983: il nostro giorno più bello

Il gol di Pruzzo, il pari di Fiorini, il servizio d’ordine fatto dai tifosi, la fine, la gioia, la festa nello spogliatoio. Il sorriso di Ago

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25 aprile 1984 - La partita più grande

Roma-Dundee 3-0. Ci ha portato a giocare la finale della Coppa dei Campioni. Se non l’abbiamo vinta, è forse perché nessun’altra partita poteva essere così bella

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Cogito Ergo Sud - Il boato che chiude 90 minuti e apre gli Anni 90

Il 24 aprile 1991 il gol di Voeller contro i danesi del Broendby ci dà la vittoria 2-1 e la finale Uefa da dedicare al Presidente

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Indimenticabile - Dino Dino Viola Alé

Il 22 aprile 1915 ad Aulla nasceva il più grande presidente della nostra storia. I campioni, i trofei, lo stadio... vedeva per primo. Vedeva oltre. Cambiò la Roma per sempre

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auguri - Core de sta città

Da sempre Roma e la Roma sono la stessa cosa. Dal ritiro per il primo derby alla stazione Termini alla Magnani che va a tifarla allo stadio sull’orlo della B

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18 aprile 2010 - L'importanza di chiamarsi Sergio

Dieci anni fa il derby di Julio Sergio che sotto la Nord para il rigore a Sergio Floccari. Poi la doppietta di Vucinic. Fu gioia pura

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cogito ergo sud - Dimmi cos'è

È più importante rialzarsi che non cadere mai. È più importante vivere che vincere. Non c’è rivincita solo se ti rinchiudi nella torre d’avorio di una presunta nobiltà, mentre là di fuori, c'è il popolo. C'è Roma

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la ricorrenza - 13 aprile 1986, Pisa-Roma 2-4

Quella partita è stato il nostro Roma-Dundee di campionato, l'aggancio. Era come se avessimo vinto la finale lì, dato tutto, come se il di più che ci mancava fosse scontato, doveroso, santo

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auguri particolari - In fondo al cuore c'è sempre un Ago

Oggi Dibba avrebbe compiuto 65 anni, solo un altro - doveroso - modo per ricordare il nostro Capitano più profondo

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penna di lupo - Addio Signor stile

È morto Piero Gratton, ha disegnato i contorni della Roma più bella. Ci lascia un lupetto che non smetteremo mai di disegnare, portandoci nel futuro da un passato da cui non ci staccheremo mai. Grande, grande, grande

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Cogito Ergo Sud - Il Romanista a casa

Nei giorni in cui Roma si è veramente messa al servizio di Roma, raccontarla non solo non è un imbarazzo ma ancora di più un privilegio e un premio. Per ogni romanista

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2 aprile 1991 - Quando la Roma arrivò in finale con un'autorete di van Basten

I rossoneri fanno 17 tiri in porta, noi 1: l’autogol dell'olandese che ci fa vincere. Il Milan prende due pali, la Roma la gara di Coppa da vincere per Viola

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27 marzo 2010 - Luca Toni, il punto esclamativo

Roma-Inter 2-1. Un punto esclamativo sulla nostra storia, come la silhouette di Luca. Un punto, era dove eravamo finiti e da dove credevamo di partire per il Tricolore

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totti francesco cagnucci

Con questo amore qui