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Tonino Cagnucci

Tonino Cagnucci nato a Roma il 21 luglio 1972. Papà di Lorenzo. Romanista. Poi tutto il resto. Molto poi.

A Daniele De Rossi

A come Amore e non A come Azienda. Ad Ago il Cucs scrisse: "Ti hanno tolto la Roma, non la tua curva". Invece a voi la Roma non la può togliere nessuno. Nemmeno adesso

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Sarà inutile, ma è romanista

Romero, una stagione buttata via, tre punti che probabilmente non serviranno per la Champions. Ma battere la Juve è romanista, e se è inutile è ancora più romanista

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Dimmi cos’è stato

La mattinata di ieri è stata simile a quella di quindici anni fa quando ci svegliammo senza più Capello, solo che lui ce l'avevamo avuto, Conte mai

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Dalla Curva si rialzerà

De Rossi che una settimana fa a Marassi era stato il nostro Inno alla Gioia, oggi mentre strillavamo stava per terra. Un controcanto, controtempo, come un coro degli Anni 80 che dalla curva si alzerà sempre

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Mare nostro

Poteva farlo solo lui ’sto gol. Doveva farlo chi la Roma la tratta non solo come una squadra, non solo come un lavoro da onorare, ma come quello che è: un amore

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La plusvalenza del nome

Solo una cosa adesso può restituire" qualcosa" al tifoso della Roma: un grande allenatore. Roma ha bisogno di grandi gesti non solo di cose "giuste"

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Paradossi internazionali

Di Maio negli States per convincere gli imprenditori a "investire in Italia" mentre Pallotta da anni aspetta di realizzare a Roma un progetto da circa un miliardo di euro

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E allora adesso prendiamo il numero 1

Siviglia e Boston. La conferenza stampa e il sito internet. Destra e sinistra. Piano A e Piano B. Ma in mezzo ci sta l'unica cosa che conta: la Roma

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Is there anybody out there?

È a Pallotta che bisogna far risuonare ancora una volta l’eco di quel “C’è nessuno?”. Perché qui non si vede niente. Più che il futuro, la domanda è: chi lo costruisce? E guardatevi questa foto

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Giuliano, un fiore

Taccola è stata la nostra rivoluzione. Il nostro '68. Se ne è andato dopo una partita mai giocata il 16 marzo 1969. Cinquant' anni domani. Resterà per sempre la nostra rivoluzione da fare

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Non sapete manco perde

Mo ce dite che bisogna pensa' a Oporto? Ah, noi ci pensiamo sicuramente al Porto, così come a qualsiasi altra partita della Roma, ma chi ci pensa alla Roma?

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Quella corsa sotto al settore: viva la pazza gioia di essere romanisti

Tanto brutta la gara quanto grande la goduria contro il Frosinone. Quell'esultanza al 95' è una delle immagini della nostra storia per cui è un privilegio essere noi

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Dall'84' un canto, più forte di tutte le iene

Una partita insopportabile, un nibelungo che ti salva, un coro che ti ricorda chi sei. Tutto il resto roba da iene

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Una cascata di romanismo

Dateci pazza gioia e voglia di essere romanisti, tentativi che non si esauriscono e noi saremmo sempre lì. A noi a cui basta un ragazzino di manco vent'anni per ricredere nel futuro

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L'emozione che non ha voce

Anche dopo un 7-1 di merda, contestazione o no, presenza o assenza, 1, X o 2: se sei della Roma non potrai mai smettere di esserlo. Ed è il nostro privilegio

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La nostra idea è la Roma

Speriamo che abbiano ragione loro a confermare Di Francesco. Speriamo. Noi non tifiamo nessuna idea particolare, noi non tifiamo per un allenatore o contro un allenatore. Conta solo la Roma

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Learn Roma

Take Francesco Rocca and give him a bench and a desk. We wanted Coppa Italia, not the fourth place. We wanted to dream. We wanted to try, at least

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Imparate la Roma

Prendete Francesco Rocca e dategli panchina e scrivania. Noi volevamo la Coppa Italia, non il quarto posto. Noi volevamo sognare, noi volevamo almeno provarci

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Come fanno i ragazzini

Un gol che racconta come devi giocare per la Roma. Che se cadi ti devi rialzare, anzi prima trovi pure il tempo per segnare

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Dino Dino Viola alè

Ventotto anni fa se ne andava il più grande. Ci ha fatto capire che la nostra storia "non so du' coppette". Mai. Che non esiste la Rometta. Che la Roma è la Roma sempre

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Una vittoria normale

Notti da Champions o partite piccole piccole, la sfida per il 2019 è sempre la stessa: essere romanisti sempre

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Né per Difra, né per altri. Per la Roma

Oggi contro il Genoa una partita da romanisti. Una notte dove può finire ma anche ricominciare qualcosa

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Così perdiamo pure con l'Entella

Cambiare allenatore, sì o no? Se a Trigoria pensano che il problema non sia quello, trovino "quell'altro", perché un problema c'è. Ed è pure grosso

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Radice, un anno è per sempre

"La Roma sua era così. Romanista. Rossa. Testaccina. Nostra. Tutti sinonimi di un uomo che è stato solo al comando e solo per un anno, ma in un modo tale da restarci per sempre"

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È il giorno della marmotta: qualcuno faccia qualcosa

Come si fa a non avere voglia e come si fa a dire che non c’è voglia? Come si può non aver voglia di dare più di tutto con indosso la maglia della Roma?

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La Roma è una cosa seria

Ieri la Roma ha subito un torto, e nel giorno in cui lo meritava di meno. Punto. Poi discutiamo di tutto il resto. Poi

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Quello che non si può accettare: una squadra che ha paura del buio

Perché se solo voi sapeste quanto uno ce soffre anche per un Cremonese-Roma, giochereste non solo tutta una partita, ma ogni pallone come quel Roma-Barcellona

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Ciò che sopravvive al calcio moderno: la Roma

Non è uno slogan, ma una cosa viva, unica e indivisibile: l'unico calcio dei sentimenti e l'unica bandiera possibile

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Come si guarda la Roma

Il tacco di Pellegrini sotto la Nord, Kolarov al 71’ sotto la Sud dove una volta c’erano le barriere e ora invece si tolgono da sole o con una finta di Dzeko. Ma soprattutto un megafono, un tamburo, cento bandiere e...

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totti francesco cagnucci

Con questo amore qui