La Roma contro lo Young Boys ha vinto concedendo poco e guadagnandosi aritmeticamente la vetta del girone. I giallorossi però erano andati in svantaggio con la rete di Nsamé. Quel gol nasce da una pigra interpretazione collettiva della linea difensiva romanista.

Su un lancio lungo di Ibanez verso Mayoral, Cristante e Jesus avrebbero dovuto essere più avanti. Quando Lefort recupera il pallone e, vedi l'immagine, lancia lungo, i due tengono in gioco Nsamé.

Cristante scavalcato si aiuta anche con le braccia per recuperare. È un grosso rischio: se l'avversario va giù, il romanista potrebbe essere espulso.

L'altro errore Cristante lo commette quando, recuperata la posizione, invece di temporeggiare ulteriormente, va ad affrontare l'avversario col piede sinistro e scoprendo tutto il fianco destro. Nsamé va proprio lì.

Una parziale responsabilità di Pau Lopez si ravvisa perché al momento del tiro di Nsamé gira la testa in un naturale movimento di protezione che per un portiere può essere fatale. La palla gli passa tra le gambe e si infila nella porta: è lo 0-1.