Altri Sport

Olimpiadi invernali, colpo Moioli nello snowboard: bronzo in rimonta

Si tratta della terza medaglia in tre edizioni diverse per la campionessa italiana, oro a Pyeonchang nel 2018

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Vittorio Cupi
14 Febbraio 2026 - 08:00

La retorica espone alla tipica tentazione del “è un bronzo che vale oro”. Non lo è, ma è un bronzo che vale tantissimo, quello ottenuto da Michela Moioli nello snowboard cross ieri. Intanto perché è la terza medaglia in tre edizioni diverse per la campionessa italiana, oro a Pyeonchang nel 2018, argento insieme ad Omar Visintin nel 2022 e, appunto, bronzo ieri. Poi perché la medaglia arriva a casa sua, in una pista sulla quale si è allenata per anni, infine perché arriva alla fine del quadriennio olimpico più difficile della sua carriera. Una carriera di altissimo livello, nella quale ha oro, argento e bronzo anche a livello mondiale. Tra il 2022 e ieri, però, Michela si è dovuta fermare. Ha capito che Michela era più importante della Moioli. Che la persona era più importante del personaggio, o almeno della proiezione che il mondo aveva di lei. 

E dopo aver ritrovato se stessa, pochi giorni fa si è ritrovata a sbattere la faccia sulla neve, con tanto di trauma facciale, mettendo a rischio la sua partecipazione nella gara olimpica. Le ferite le ha mostrate durante le qualificazioni e, soprattutto, dopo la semifinale. Era ultima, sembrava spacciata. Ha capito che poteva trasformare tutto ciò in un vantaggio: la pista libera. Ha sparato tutto, ci ha messo tutta se stessa, ed è approdata alla finale in cui, con una strategia simile, si è assicurata un bronzo che non vale oro, ma vale tantissimo. Vale il senso di un’Olimpiade. E mentre l’Italia maschile del curling porta avanti il suo torneo con una bella vittoria sulla Gran Bretagna e una sconfitta con la Germania, e quella dell’hockey femminile saluta un meraviglioso torneo perdendo con gli Stati Uniti, oggi rivediamo Arianna Fontana nei 1000 metri. Nel Gigante maschile schieriamo De Aliprandini, Franzoni, Kastlunger e Vinatzer. Nessuno è favorito, ma alle Olimpiadi tutto può succedere. Lo prova il pattinaggio artistico ieri, con la sorprendente vittoria del kazako Mikhail Shaidorov.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI