L'alfabeto di Napoli-Roma: dov'è la vittoria?
Il successo a Napoli manca da otto anni, ma in passato ne sono arrivati di prestigiosi. Dal primo gol di Delvecchio all’ultimo di Falcao, la sfida in terra campana rievoca tante emozioni
(GETTY IMAGES)
Amadei
A Dopo 111 gol e uno Scudetto con la Roma e la parentesi all’Inter, il “Fornaretto” si accasa al Napoli, ma chiarisce fin da subito che non intende giocare contro i giallorossi. In sei stagioni in Campania 47 gol in 171 presenze.
Bacio
B Il 12 febbraio 2014, rispondendo ai cori offensivi dei tifosi partenopei presenti nella Curva B del San Paolo, Daniele De Rossi bacia ripetutamente lo stemma con la Lupa sul suo petto mentre sta rientrando negli spogliatoi.
Cnquine
C La Roma Campione d’Italia del 1941-42 e quella del 1982-83 battono rispettivamente 5-1 e 5-2 il Napoli in casa. Nel 2000-01, invece, all’Olimpico arriva un 3-0.
Dieci ottobre
D Nel 1982-83 la Roma di Liedholm vince anche al San Paolo: lo fa in rimonta, dopo essere andata subito sotto, con i gol di Iorio, Nela e Chierico. Finisce 3-1, con il ritorno al successo a Napoli dopo sette anni.
Esodo
E La prima mobilitazione di massa dei tifosi giallorossi per una trasferta si registra il 13 aprile 1930: quel giorno a Napoli si recano in 700. La Roma, per soddisfare la grande richiesta, ha la concessione da parte del Ministero di treni speciali. Per chi ha la tessera dell’Opera Nazionale Dopolavoro, la quota per il viaggio di andata e ritorno costa 55 lire in terza classe, 85 in seconda. Senza tessera i prezzi sono leggermente più alti: 70 o 115 lire.
Falcao
F Il 16 dicembre 1984 la Roma espugna il San Paolo: tutti attendono Maradona, ma a segnare è Falcao, che realizza l’ultima rete della sua carriera in maglia giallorossa. Di lì a poco rescinderà il contratto per tornare in Brasile.
Gemellaggio
G Per parecchi anni i gruppi del tifo organizzato di Roma e Napoli sono stati molto vicini, nonostante la rivalità tra le due squadre ci sia sempre stata. Ma quel legame si è rotto ormai da tanto tempo, e non (come spesso viene erroneamente scritto) per il gesto dell’ombrello di Bagni.
horror
H Con una gara da incubo, praticamente senza neppure giocare, la Roma di Paulo Fonseca rimedia una pesante sconfitta a Napoli: il 29 novembre 2020, quattro giorni dopo la morte di Maradona, perdiamo 4-0 contro gli azzurri, allenati da Gattuso.
Indimenticabile
I Appena citato, Diego Armando Maradona è stato uno dei protagonisti delle sfide tra Roma e Napoli negli Anni 80 e nei primissimi 90. Contro di noi per l’argentino 5 gol in 12 incroci, ma soltanto 2 vittorie.
Lojacono
L Con un suo gol ai tempi supplementari il 18 settembre 1960, la Roma vince 2-1 al San Paolo il match valido per i sedicesimi di finale di Coppa Italia.
magara, er
M Alias Carlo Mazzone, tecnico romano e romanista, sulla panchina giallorossa dal 1993 al 1996. Tra ottobre e novembre 1997 per lui anche una breve esperienza alla guida del Napoli, durata soltanto sei gare.
Nervosismo
N Volano stracci (e una bottiglietta) tra Capello e Montella al San Paolo il 10 giugno 2001. Con la Roma a un passo dallo Scudetto (che quel giorno sfumerà a causa del 2-2 di Pecchia nei minuti finali), l’Aeroplanino non prende bene il fatto che il tecnico lo faccia entrare soltanto all’83’. Fortunatamente, una settimana più tardi, ci sarà anche la firma di Vincenzino nel 3-1 al Parma con cui la Roma si laureerà Campione d’Italia per la terza volta nella sua storia.
Otto
O Sono gli anni trascorsi dall’ultima vittoria giallorossa a Napoli: il 3 marzo 2018 la Roma di Di Francesco passa 4-2 con i gol di Ünder, Perotti e Dzeko (doppietta), mettendo una pietra tombale sulla corsa al titolo dei campani.
Principe
P Forse in pochi se lo ricordano, ma Giuseppe Giannini ha vestito per un brevissimo periodo anche la maglia del Napoli: solo cinque presenze per lui in sei mesi, prima del passaggio al Lecce.
Quattro
Q In piena emergenza causa infortuni, il 19 ottobre 1980 la Roma di Liedholm viene strapazzata 4-0 al San Paolo. Dopo la gara, però, il Barone dice che la gara gli ha fatto capire che la sua squadra sta diventando grande. E ha ragione, perché al termine della stagione solo un fuorigioco che non c’è a Torino ci impedirà di vincere lo Scudetto.
Ranieri
R Per Sir Claudio esperienza di un anno e mezzo alla guida dei campani, tra il 1991 e il 1992, con un quinto posto. A metà della seconda stagione viene però esonerato.
Supermarco
S Con uno splendido sinistro al volo da posizione defilata, Marco Delvecchio segna la sua prima rete in maglia giallorossa al San Paolo: il 17 dicembre 1995 vinciamo 2-0 grazie alla sua rete e al gol di Thern.
Traguardo
T Francesco Totti festeggia le 500 presenze ufficiali con la Roma con un gol, a Napoli, il 9 marzo 2008: i giallorossi vincono 2-0 grazie alle reti di Perrotta e del Dieci.
Ultima
U Il precedente più recente al Maradona risale al 24 novembre 2024: Ranieri esordisce con una sconfitta per 1-0, firmata dall’ex Lukaku.
Ventiquattro giugno
V La data in cui, nel 1928, va in scena il primo confronto ufficiale a Napoli tra le due squadre, in Coppa CONI: la Roma perde 2-0, ma ciò non le impedirà di terminare la prima stagione della sua storia alzando al cielo il trofeo, antenato della Coppa Italia.
Zero a zero
Z L’ultimo clean sheet fatto registrare dalla Roma a Napoli risale a più di dieci anni fa: per l’esattezza al 13 dicembre 2015, quando la squadra allenata da Rudi Garcia pareggia 0-0 contro gli azzurri. Da quel momento in poi, abbiamo sempre incassato almeno un gol.
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