L'Alfabeto

L'Alfabeto di Roma-Cagliari: gocce di memoria

Con il Cagliari la partita del cuore di Ranieri, ma anche Mazzone fu doppio ex. Così come il compianto Astori. All’Olimpico lo striptease di Vucinic e il ko fatale per Zeman

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
09 Febbraio 2026 - 07:30

Artem

A - Dovbyk ha deciso l’ultimo incrocio all’Olimpico tra le due squadre: il 16 marzo 2025 la Roma di Ranieri ha vinto 1-0 grazie al centravanti ucraino, centrando il tredicesimo risultato utile consecutivo e la sesta vittoria di fila in campionato.

Bentornato

B - Dopo aver guidato per tre stagioni la sua Roma, Carlo Mazzone torna al Cagliari (già allenato dal 1991 al 1993). Il 17 novembre 1996 Er Magara è accolto calorosamente all’Olimpico: «Finalmente a casa... Bentornato Carletto», recita uno striscione in Sud. I giallorossi vincono 3-1, ma al ritorno in Sardegna Mazzone sgambetta la sua ex squadra: il 2-1 in favore dei sardi spinge Franco Sensi all’esonero di Carlos Bianchi, rimpiazzato da Liedholm e Sella.

Cinquantanove

C - L’anno in cui le due squadre si affrontano ufficialmente per la prima volta: il 6 settembre, nel primo turno di Coppa Italia, all’Olimpico vinciamo 4-0 grazie ai gol di Manfredini, Da Costa, Zaglio e Pestrin.

Debutto

D - Non inizia nel migliore dei modi l’avventura di Luis Enrique sulla panchina della Roma: dopo l’eliminazione nei playoff di Europa League a opera dello Slovan Bratislava, il tecnico asturiano debutta con una sconfitta anche in Serie A. L’11 settembre 2011 all’Olimpico il Cagliari passa 2-1.

Esonero

E - L’ultimo successo a Roma dei sardi costa la panchina a Zdenek Zeman: il 1° febbraio 2013, complice la serata da incubo di Goicoechea, i giallorossi perdono 4-2 in casa e sprofondano in classifica. All’indomani Pallotta decide di esonerare il Boemo, sostituito da Andreazzoli.

Fiato sospeso

F - Il 16 dicembre 2017 la Roma di Di Francesco sblocca una gara complicata con il Cagliari grazie a un gol di Fazio al 95’.  Si teme un tocco col braccio, perciò la revisione al VAR (che dura diversi minuti) costringe i tifosi all’apnea: alla fine il gol viene confermato, vinciamo 1-0 e l’esultanza ha il sapore doppio di una liberazione.

Gigante

G - Come Radja Nainggolan, uno dei più illustri doppi ex della gara: per il centrocampista belga 188 presenze e 14 reti nelle due esperienze in Sardegna, dal 2010 al 2014 e poi di nuovo tra il 2019 e il 2021; nel mezzo, tra il 2014 e il 2018, 203 gare in giallorosso, condite da 33 gol. 

Horror

H - Pomeriggio assolutamente da dimenticare per la Roma di Herrera il 17 novembre 1968: all’Olimpico il Cagliari passa 4-1 grazie alle doppiette di Brugnera e Riva; di Taccola l’unica rete giallorossa.

Indimenticabile

I - Astori, chi se non lui. Prelevato dal Cagliari nell’estate del 2014 (Sabatini lo strappa alla Lazio), il compianto centrale resta per una sola stagione in giallorosso. Il suo ricordo indelebile è un altro degli aspetti che accomunano la Roma ai sardi.

Leader

L - Figura carismatica e importantissima per entrambi i club, Claudio Ranieri ha spesso definito Roma-Cagliari come il suo derby del cuore. In rossoblù ha iniziato la sua carriera, guidando il club dalla C1 alla A; in Sardegna è tornato in tempi più recenti, centrando un’altra promozione in A e una salvezza. Nella Roma, di cui oggi è dirigente, 99 panchine nell’arco di tre diverse esperienze.

Marazico

M - Un gol di Bruno Conti all’80’ piega il Cagliari (1-0) il 29 marzo 1981, permettendo alla Roma di portarsi da sola al comando della classifica, in virtù della sconfitta juventina a San Siro contro l’Inter. L’epilogo di quella stagione, però, è fin troppo noto, con il gol annullato a Turone.

Nove

N - La striscia di risultati utili consecutivi casalinghi della Roma contro il Cagliari: dopo l’ultima sconfitta, datata 2013, sono arrivati un pareggio e otto vittorie.

Oliveira

O - Appena sbarcato nella Capitale, il portoghese Sergio Oliveira decide la sfida contro il Cagliari del 26 gennaio 2022: il nuovo acquisto conquista e trasforma il calcio di rigore che vale l’1-0.

Protesta

P - Contestazione durissima nei confronti del presidente Sensi e della squadra sugli spalti il 16 maggio 1999: alla penultima di campionato la Roma di Zeman batte 3-1 il Cagliari con doppietta di Totti e gol di Di Francesco, ma il successo non placa il dissenso di buona parte della tifoseria.

Quarantacinque

Q - I successi della Roma nelle 98 gare ufficiali contro i rossoblù; 28 i pareggi, 25 le sconfitte, con uno score complessivo di 154 gol segnati e 112 subiti.

Rombo di tuono

R - Alias Gigi Riva, leggenda cagliaritana, protagonista dello storico Scudetto del 1970: la Roma è la squadra che ha affrontato più volte in carriera (24) e una delle sue vittime preferite (11 reti segnate).

Striptease

S - Un gol al 90’ di Vucinic il 14 dicembre 2008 ci regala la vittoria per 3-2 al 90’. Il montenegrino, preso dalla gioia, si toglie persino i pantaloncini, dando vita a un vero e proprio spogliarello sotto la Sud.

Tuffo

T - Quello che il 16 gennaio 1983 porta Paulo Roberto Falcao a segnare il gol dell’1-0 contro il Cagliari: la Roma di Liedholm vince e mantiene la vetta della classifica, anche se nel finale il Divino viene espulso per un fallo di reazione.

Ultima

U - Nel 1974 la Roma chiude il campionato battendo 2-0 i sardi: il 19 maggio allo Stadio Olimpico segnano Prati e Spadoni.

Ventitré dicembre

V - A ridosso del Natale 2006, la Roma di Spalletti batte 2-0 il Cagliari: bellissimo gol in sforbiciata di Taddei in avvio e raddoppio di Mancini nella ripresa.

Zona Cesarini

Z - Sul neutro di Rieti, la Roma batte 4-3 il Cagliari l’8 febbraio 2006, rimontando proprio nei minuti finali grazie a due rigori di Totti.

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