Settore Giovanile

Roma Primavera, rivalsa e Milano a portata di mano: c'è l'Inter sul cammino

Alle 11, allo Stadio Ernesto Breda, il match della 25ª giornata. Guidi fa la conta: «Ragazzi molto dispiaciuti dopo l’uscita dalla coppa. Di Nunzio ok, ma non dal 1'»

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Sergio Carloni
15 Febbraio 2026 - 08:00

Alti e bassi, un po’ come il tempo lì fuori. Sole e acquazzone. Il tris al Lecce, poi lo 0-0 col Genoa e l’uscita di scena ai quarti della Coppa Italia. Ma c’è Milano a portata di mano: alle 11, la Roma Primavera scende in campo contro l’Inter per cercare la retta via. Giunti alla 25ª giornata, allo Stadio Ernesto Breda (quindi, in diretta tv su Sportitalia, canale 60 del digitale terrestre, e in streaming su app e sito dell’emittente) va in scena un big match d’alta classifica. La posta in palio? Tre punti. Per i giallorossi, però, c’è qualcosa in più. Perché i problemi sembravano alle spalle; prima che col Parma, tra le parentesi di una prestazione mediocre, si tornasse a faticare in zona-gol.

«Dispiaciuti ma reattivi»

Quindi, 0-1 e addio al torneo. Con inevitabile batosta emotiva. «I ragazzi erano estremamente dispiaciuti. Però, come ho detto loro, queste esperienze negative devono essere motivo di forte spirito di rivalsa». Lezione di Guidi. Che, alla vigilia dell’incontro, esprime dubbi e sicurezze: «Davanti avremo un’altra grandissima squadra, che sta giocando molto bene, che sta brillando in Youth League». L’ultima, per i nerazzurri, non è andata bene: tris dalla Juve e fuori dai giochi in coppa. Anche loro. Ma c’è un’esperienza in campo europeo a fare da contraltare. Il 5-0 al Liverpool e il 3-1 al Colonia ne sono l’estrema rappresentazione

Squadra acciaccata

Lulli, Marchetti e Cama non c’erano coi gialloblù e rischiano ancora di dare forfait. Nardin è uscito malconcio nel 1° tempo. E il momento non è ottimo anche per Di Nunzio: «Sarà con noi, ma difficilmente partirà dal 1’». Cronaca di un mese faticoso, con 7 gare nell’arco di 28 giorni. Serviranno forze fresche anche dalle retrovie. Senza Arena, Morucci trainerà il carro, supportato con molta probabilità da Forte e Della Rocca a trequarti, nel 3-4-2-1. Sulla destra chiede spazio Carlaccini. Il massimo da parte di tutti è vitale. Serve staccare il Cesena. E, magari, sfruttare una sorpresa della Viola per tornare in testa.

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