L'alfabeto di Roma-Fiorentina: da Picchio a Batigol
De Sisti e il Re Leone sono solo due dei tanti doppi ex. E poi Liedholm, Astori e Vierchowod. Contro i viola il debutto giallorosso in A di Mourinho e il tacco di Falcao
(GETTY IMAGES)
Artem
A Un gol di Dovbyk allo scadere del primo tempo decide l’ultimo confronto all’Olimpico tra Roma e Fiorentina, terminato 1-0. Un incontro che, guarda caso, si è giocato un anno fa esatto, il 4 maggio 2025.
Batigol
B Dopo nove stagioni (e 208 reti) con la Fiorentina, Gabriel Omar Batistuta viene acquistato dalla Roma per 70 miliardi delle vecchie lire. Si tratta del tassello definitivo nella costruzione del terzo Scudetto. Il Re Leone segna anche il gol che vale l’1-0 contro i viola il 26 novembre 2000, scoppiando poi in lacrime per l’emozione.
Capolavoro
C L’assist di tacco di Falcao per la testa di Pruzzo è pura arte applicata al campo di calcio: il 25 ottobre 1981 la Roma vince 2-0 grazie alle reti di Di Bartolomei e del Bomber, nel giorno in cui Ancelotti si fa male al ginocchio.
Duemila
D In occasione della duemillesima partita della sua storia, la Roma capolista passa 3-1 contro i viola all’Olimpico il 21 novembre 1982. Botta e risposta Pruzzo-Antognoni, poi la doppietta di Conti ci regala due punti decisivi nella corsa verso il secondo Scudetto.
Esordio
E Reduce dal secondo posto della stagione precedente, il 30 agosto 2014 la Roma di Rudi Garcia inaugura il campionato battendo 2-0 i viola (allenati da Montella) con i gol di Nainggolan e Gervinho.
Finale
F La Roma si qualifica all’ultimo atto della Coppa Italia 1963-64 dopo una sfida combattuta con i toscani: dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, i giallorossi si impongono 7-3 ai rigori il 10 giugno 1964; alla fine sollevano il torneo per la prima volta battendo il Torino.
Gustavo
G Nome di battesimo dell’argentino Bartelt, protagonista della clamorosa rimonta romanista il 17 ottobre 1998. Viola avanti 1-0 all’Olimpico fino all’89’, quando il biondo sale in cattedra e propizia prima il pari di Alenitchev, poi il 2-1 di Totti al 93’. Un successo all’ultimo respiro che fa esplodere l’Olimpico.
Hat-trick
H O, per dirla all’italiana, tripletta. La firma Vincenzo Montella contro la Fiorentina il 20 febbraio 2000, rilanciando la Roma verso un posto in Europa: la squadra di Capello vince 4-0, di Nakata l’altra rete giallorossa.
Indimenticato
I Come Davide Astori, che veste la maglia della Roma nella stagione 2014-15. La stagione seguente passa alla Fiorentina, di cui sarà anche capitano fino al giorno della sua tragica e prematura scomparsa.
Lacrime
L «Ci avete tolto la gioia di cantare», recita uno striscione della Curva Sud l’11 giugno 1989, giorno di Roma-Fiorentina al Flaminio. La settimana prima, a Milano, è stato ucciso Antonio De Falchi, e quel giorno sugli spalti va in scena l’ultimo saluto al giovane tifoso romanista. «Antonio sarai sempre nei nostri cuori», è un altro messaggio della tifoseria. In campo la Roma vince 2-1 in rimonta con i gol di Giannini e Voeller che rispondono a Borgonovo.
Mou
M Dopo aver già debuttato sulla panchina giallorossa a Trebisonda nei preliminari di Conference League, il 22 agosto 2021 José Mourinho esordisce in Serie A come tecnico romanista: la sua squadra batte 3-1 la Fiorentina grazie al gol di Mkhitaryan e alla doppietta di Veretout.
Novità
N Il 15 dicembre 1974, grazie a un gol di Penzo, la Roma di Liedholm batte 1-0 la Fiorentina all’Olimpico. La particolarità è che subito dopo la rete, gli altoparlanti diffondono le note di “Roma (Non si discute, si ama)”, nota anche come “Roma Roma”, canzone che Venditti ha da poco registrato, ma destinata a entrare nella storia negli anni a seguire.
Ottantottesimo
O Al debutto da titolare in maglia giallorossa, il 23 settembre 2001, Christian Panucci segna nel finale il gol che permette alla Roma campione d’Italia di battere 2-1 la Fiorentina all’Olimpico, dopo il botta e risposta tra Adani e Totti.
Picchio
P Romano e romanista, cresciuto e diventato grande in giallorosso, De Sisti nel 1965 passa alla Fiorentina, dove vince anche lo Scudetto nel 1968-69. Nel 1974 torna alla Roma, dove chiude la carriera cinque anni più tardi.
Quaterna
Q La prima vittoria della nostra storia contro i viola è il 4-2 dell’11 dicembre 1932: a segno per noi Costantino (doppietta), Fasanelli ed Eusebio.
Righetti
R Un gol del nostro Ubaldo e uno di Tovalieri nei minuti iniziali della gara ci regalano il 2-0 nella semifinale d’andata di Coppa Italia il 28 maggio 1986. Con lo 0-0 al ritorno al Franchi, la Roma di Eriksson vola in finale, dove avrà la meglio sulla Sampdoria.
Settanta
S Le vittorie della Roma nei 198 precedenti ufficiali tra le due squadre; 66 i pareggi, 62 le sconfitte. Lo score complessivo è di 269 gol fatti e 255 gol subiti.
Testaccio
T Lo storico Campo di via Zabaglia è teatro del 4-0 sui toscani con cui la Roma inaugura il suo campionato il 12 settembre 1937: mattatore della gara Michelini, autore di una tripletta; di Scaramelli l’altra rete.
Ultima
U Il precedente più recente tra le due squadre risale alla gara d’andata, il 5 ottobre 2025, quando al Franchi i gol di Soulé e Cristante hanno ribaltato l’iniziale vantaggio viola con Kean.
Vittoria
V Fondamentale quella ottenuta il 15 marzo 1942: l’1-0 firmato Pantò permette alla Roma di rimanere sulla scia del Torino capolista; a fine stagione arriverà il nostro primo Scudetto.
Zar
Z Alias Pietro Vierchowod, protagonista del secondo tricolore giallorosso. Prima di approdare alla Roma, gioca per una stagione in prestito alla Fiorentina.
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