L'Alfabeto

L'alfabeto di Inter-Roma: ricordati di Mou

Dal gol di Manfredini il 31 dicembre 1961 al cucchiaio di Totti, tante emozioni. José e Spalletti doppi ex sulle panchine; Amadei, Prohaska, Nainggolan e Pizarro in campo

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
05 Aprile 2026 - 07:30

La patria di due dei calciatori più attesi in questo Inter-Roma, entrambi di rientro da infortuni che li hanno tenuti ai box per diverse settimane: Matias Soulé, trascinatore della Roma nella prima parte di stagione, e Lautaro Martinez, capocannoniere del campionato. La speranza, ovviamente, è che alla fine della sfida a sorridere sia il giallorosso.

Batigol

B Dopo aver trascinato a suon di gol la Roma al terzo Scudetto, nel gennaio 2003 Gabriel Batistuta (ormai a fine carriera) si accasa in prestito all’Inter: in nerazzurro soltanto 12 presenze e 2 gol.

Corsaro nero

C Il soprannome di Enrique Guaita, centravanti della Roma dei primi Anni 30: è lui a firmare la prima vittoria giallorossa in casa dell’Inter (all’epoca Ambrosiana), l’1-0 del 25 novembre 1934.

Due a uno

D Il risultato con cui il 24 maggio 2008 la Roma si aggiudica la sua nona (e finora ultima) Coppa Italia, battendo in finale l’Inter di Mancini: a segno Mexes e Perrotta per i giallorossi, Pelé per i nerazzurri.

Eroica

E Una Roma semplicemente straordinaria espugna San Siro nel giorno di San Silvestro del 1961: un gol di “Piedone” Manfredini all’80’ permette ai ragazzi di Carniglia di vincere 1-0. La rete cambia per sempre la storia della radiofonia italiana, perché durante “Tutto il calcio minuto per minuto” - per la prima volta - Enrico Ameri interrompe il collega, prendendo di sua iniziativa la linea, per comunicare la rete decisiva di Manfredini. Da quel momento, il format dello storico programma cambia per sempre.
 
Fornaretto

F Dopo 111 gol nell’arco di dodici stagioni e la vittoria del primo Scudetto giallorosso, Amedeo Amadei saluta la Roma e si accasa all’Inter, dove resta per due stagioni. Ma mette subito le cose in chiaro: «Il giorno che incontreremo la Roma, io non giocherò: non potete pretendere che pugnali mia madre».

Gol

G Sfida storicamente ricca di gol, quella tra la Roma e i nerazzurri: sono 651 le reti complessive nei 218 confronti ufficiali. L’ultimo 0-0 risale al 6 dicembre 2019 a San Siro.

Herbert

H Nome di battesimo di Prohaska, centrocampista austriaco che la Roma preleva (come unico straniero) dall’Inter nell’estate del 1982: per il biondo riccioluto una sola stagione nella Capitale, ma sufficiente a vincere il tricolore.

Immensi

I Vincendo 2-0 a San Siro all’ultima di campionato, il 18 maggio 1975 la Roma di Liedholm chiude al terzo posto in classifica, ottenendo il miglior risultato dal Dopoguerra: le reti portano le firme di Morini e De Sisti.

Luciano

L Doppio ex della sfida, Spalletti ha allenato entrambe le squadre: la Roma dal 2006 al 2009 e poi tra il 2016 e il 2017, vincendo due Coppe Italia e una Supercoppa italiana (sempre contro l’Inter); sulla panchina dell’Inter invece è stato seduto nel biennio tra il 2017 e il 2019.

Mou

M A proposito di doppi ex della panchina, Inter-Roma non può non far pensare a José Mourinho, lo “Special One”, capace di vincere il Triplete con i nerazzurri e di regalarci il primo trofeo europeo dopo 61 anni. Per sempre Lode a te, Mou!

Ninja

N Radja Nainggolan ha vestito le casacche di entrambe le squadre: con quella giallorossa, a San Siro ha sfoderato forse la migliore prestazione della sua carriera, condita da una splendida doppietta nella vittoria per 3-1 del 26 febbraio 2017. Di Perotti l’altra rete giallorossa.

Ottantanovesimo

O Il 18 aprile 2007 un gol di Totti all’89’ e uno di Cassetti al 94’ firmano il successo romanista per 3-1 a San Siro: l’Inter di Mancini è costretta così a rimandare la festa per lo Scudetto.

Pek

P Alias David Pizarro, sopraffino regista approdato a Roma nel 2007 in prestito dall’Inter, e riscattato a titolo definitivo l’anno seguente. In giallorosso per il cileno (che di recente è tornato all’Olimpico) 209 presenze e 16 gol nell’arco di cinque anni e mezzo.

Quarta giornata

Q Dopo tre vittorie nei primi tre turni, il 1° novembre 2000 la Roma di Capello cade 2-0 a San Siro contro l’Inter: quella è una delle tre sconfitte in tutto il campionato, che ci vedrà trionfare per la terza volta nella nostra storia.

Rigore

R Totti lo conquista, De Rossi lo trasforma: il 19 agosto 2007, a San Siro, la Roma di Spalletti si aggiudica la Supercoppa italiana battendo 1-0 l’Inter grazie al penalty realizzato da DDR al 78’.

Sessantatré

S Le vittorie ufficiali della Roma nei 218 precedenti con l’Inter tra la Capitale e Milano. Sono 57 i pareggi, 89 invece i successi nerazzurri.

Tripletta

T Un Roberto Pruzzo in stato di grazia bussa tre volte contro l’Inter il 26 ottobre 1980. Reduce dalla sconfitta per 4-0 a Napoli la settimana precedente, quel giorno a San Siro la Roma di Liedholm vince 4-2, trascinata dalla tripletta del suo Bomber.

Ultima

U Il confronto più recente al Meazza risale al 27 aprile dell’anno scorso: la Roma di Ranieri si è imposta 1-0 grazie alla rete nel primo tempo di Soulé.

Ventisei ottobre

V La data in cui, nel 2005, Francesco Totti illumina la Scala del calcio: il Dieci segna due reti nel successo romanista per 3-2 sull’Inter, ma la prima è un’autentica perla, un cucchiaio al termine di un’azione individuale che scavalca Julio Cesar e strappa applausi anche ai tifosi nerazzurri.

Zero a tre

Z La Roma di Rudi Garcia ottiene la settima vittoria consecutiva strapazzando l’Inter a San Siro il 5 ottobre 2013: protagonista Totti, autore di una doppietta; il gol del definitivo 3-0 lo firma Florenz

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