Primavera, playoff archiviati: ora serve ricomporsi
Ultimo tratto: torna la vittoria a Cremona. Sabato il Sassuolo per «ritrovare la gioia»
(AS ROMA VIA GETTY IMAGES)
Un momento nero capita a tutti. Che sia nell’arco di una stagione o di novanta minuti. E a scacciare i nuvoloni sulla Roma Primavera, che non vinceva da sette turni, sono stati due gol: uno di Maccaroni, decisivo nel combattuto 3-2 con la Cremonese; l’altro è il 2º del Bologna che sabato ha steso l’Inter e permesso ai giallorossi di assicurarsi un posto ai playoff. Obiettivo diventato complicato ma tornato a scandire la consuetudine di un settore giovanile frizzante. A cui, sicuramente, c’è da rimproverare qualcosa: forse la poca concentrazione nei momenti delicati; oppure, il tempo impiegato a carburare. Perché pure la sfida del Campo “Soldi” ha dato prova delle lacune da correggere. Una rete in avvio, firmata Arena, complice l’errore del portiere avversario; quindi, il raddoppio e il calo, fino al colpo da biliardo del classe 2008. Quest’ultimo diventato un po’ il simbolo della squadra. Talentuoso eppure, delle volte, un po’ leggero.
Le prime somme
Restano dunque due appuntamenti, con Sassuolo e Verona, per chiudere bene la regular season (sperando di strappare l’accesso diretto in semifinale) e riorganizzare le idee. Per giocare con la mente libera. D’altronde, lo ha detto lo stesso Guidi: «Stiamo giocando con la testa un po’ troppo pesante. Dobbiamo svoltare e ritrovare la “gioia” di giocare». Serve serenità in un momento delicato, con il titolo che può trasformarsi da sogno a realtà. Uno degli obiettivi è questo. L’altro, il lancio dei giovani, è per ora riuscito a metà: Romano ha esordito ed è partito; Arena ha segnato, ha avuto qualche altra chance, ora è tornato in U20; e il debutto di Della Rocca col Panathinaikos è sembrato più un caso isolato. Restano poche partite per regalare ai più piccoli una gioia immensa. E se non accadrà ora, sarà fondamentale mandare messaggi verso la nuova stagione: in tal senso, la fase finale può rivelarsi una vetrina non indifferente. Qualcuno è già stato convocato: Mirra più volte, poi Seck e Lulli. Un banco di prova per mostrare il proprio potenziale. Prima, però, c’è da definire il posizionamento all’interno del tabellone. Comandano Fiorentina a 65, poi Parma e Cesena a 64; seguono proprio la Roma (59), quindi Bologna (58) e Atalanta (54): per una delle prime due posizioni, serve sperare nel doppio passo falso delle squadre in vetta. Altrimenti, si affronterà il 1º turno. La cosa più facile.
Giallorossi in alto
Più in basso, è tempo per le varie Under di fare grande la Roma. Ha contribuito l’U16, pareggiando 0-0 in casa con l’Udinese e confezionando la qualificazione, in virtù del 4-0 dell’andata, ai quarti di finale. Ottimo risultato anche per l’U17: 5-0 alla Sampdoria, con tripletta di Corredera e gol di Bonifazi e Perrotta, che consente di avanzare nei playoff. Il futuro è luminoso.
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