L'Alfabeto

L'Alfabeto di Roma-Pisa: tra gioie e magone

Il 13 marzo 1983 a Pisa la Roma vince una gara cruciale nella corsa allo Scudetto. Il bilancio ci vede in vantaggio. Ma l’ultimo incrocio in casa è un ko, nel giorno dell’addio a Viola

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
10 Aprile 2026 - 07:30

Arturo

A Nome di battesimo di Calabresi, figlio d’arte (suo papà è l’attore Paolo Calabresi) cresciuto nel vivaio giallorosso: romano e romanista, ha militato nelle giovanili della Roma dal 2012 al 2015, senza mai esordire in Prima squadra, prima di iniziare un lungo giro dell’Italia calcistica che lo ha condotto a Pisa, dove gioca dal 2022.

Berggreen

B Il centrocampista danese, dopo quattro stagioni ottime a Pisa, approda alla Roma, dove resta per una stagione, totalizzando 32 presenze e 5 gol.

Cicoria, er

C Alias Tonino Tempestilli, che con un suo gol regala la vittoria sui toscani alla Roma di Liedholm: il 6 novembre 1988 all’Olimpico finisce 2-1 per noi. Decisivo il difensore, dopo il botta e risposta tra Rizzitelli e Faccenda.

Difficoltà

D La Roma campione d’Italia in carica viene fermata a Pisa dalla squadra allenata da Vinicio il 15 gennaio 1984: l’incontro termina 1-1, con gol romanista di Strukelj e autorete di Bonetti.

Esperienza

E Pisa-Roma è anche la sfida tra Gasperini e Hiljemark: il giallorosso è il tecnico più esperto della Serie A, oltre che quello con il maggior numero di panchine (630), mentre lo svedese è il più giovane (33 anni).

Fortitudo

F Una delle squadre che danno vita alla Roma era allenata dall’ungherese Joszef Ging quando avvenne la fusione, tanto che il tecnico magiaro guida i giallorossi assieme a Piselli nelle prime amichevoli della storia del club. Ging aveva già allenato il Pisa tra il 1921 e il 1924 e lo guida di nuovo nel biennio 1931-33.

Garibaldi, arena

G Noto per ragioni di sponsor come Cetilar Arena,  l’impianto di Pisa porta il nome (oltre che del celebre condottiero) anche di Romeo Anconetani, patron dei nerazzurri dal 1978 al 1994.

Horror

H La Roma di Liedholm inaugura nel peggiore dei modi la seconda fase del girone eliminatorio di Coppa Italia il 14 settembre 1988: a Pisa perdiamo 3-1, un ko che contribuirà alla prematura eliminazione.

Indimenticabile

I Come Giuliano Taccola, sempre vivo nei nostri cuori. Lui, nato proprio in provincia di Pisa (a Uliveto Terme), va a segno nel successo per 2-1 dei giallorossi all’Arena Garibaldi il 6 ottobre 1968.

Landini

L In quella stessa stagione, la gara di ritorno all’Olimpico si gioca il 9 febbraio 1969: termina 2-0 per noi grazie alle reti di Spinosi e Landini, i due che - assieme a Capello - un anno più tardi verranno ceduti alla Juventus.

Muzzi

M L’attaccante romano decide la più recente sfida in Serie A tra le due squadre: il 26 maggio 1991 a Pisa finisce 1-0 per noi grazie a un suo gol. Nel 1993-94 Muzzi viene ceduto in prestito ai toscani, in B, dove totalizza 25 presenze e 8 gol.

Nove

N Il numero di maglia del Bomber Roberto Pruzzo, che segna una doppietta nella sfida casalinga contro i toscani del 31 ottobre 1982: il Pisa conduce fino al 75’, ma i due gol del centravanti (uno su rigore) e il sigillo di Maldera regalano alla Roma un successo prezioso nella corsa allo Scudetto.

Ottantotto

O L’anno di nascita di Juan Cuadrado, l’esperto esterno colombiano che è approdato a Pisa a parametro zero dopo una stagione proprio agli ordini di Gasperini, all’Atalanta (con 32 presenze complessive).

Prima

P  Il primo incrocio ufficiale tra Roma e Pisa risale alla Serie B: allo Stadio Nazionale il 23 settembre 1951 i giallorossi battono 2-1 i toscani grazie alle reti di Bortoletto e Venturi.

Quaterna

Q Lanciata nell’inseguimento alla Juventus, la Roma di Eriksson il 13 aprile 1986 batte 4-2 il Pisa. Dopo aver chiuso il primo tempo sotto 1-2, un’autorete di Caneo (ex vice di Gasperini ai tempi di Crotone) e i gol di Bonetti e Pruzzo permettono ai giallorossi di espugnare l’Arena Garibaldi.

Risultati

R Il bilancio della sfida pende nettamente a nostro favore; nei 18 precedenti ufficiali, 12 successi, a fronte di 2 pareggi e 4 sconfitte. Sono 26 i gol fatti, 17 quelli subiti.

Sconfitta

S Ne rimedia pochissime la Roma nella sua unica stagione in Serie B: una arriva proprio a Pisa, il 17 febbraio 1952, ma nonostante lo 0-2 i giallorossi mantengono saldamente il comando della classifica. E così sarà fino alla fine.

Tredici marzo

T Nel giorno del compleanno di Bruno Conti e Sebino Nela, dopo il traumatico ko casalingo con la Juve, il 13 marzo 1983 la Roma di Liedholm si reca a Pisa, dove si gioca una fetta importante del tricolore. Segnano (neanche a dirlo...) Falcao di testa e Agostino su punizione, finisce 2-1 per noi: quel successo, arrivato dopo la paura, esorcizza definitivamente i fantasmi e rende tangibile il sogno.

Ultima

UIl confronto più recente tra le due squadre è quello del 30 agosto 2025, seconda giornata di questo campionato: gli uomini di Gasperini lo hanno vinto 1-0 grazie a una rete di Mati Soulé.

Viola

V All’indomani della morte dell’Ingegnere, il 20 gennaio 1991 all’Olimpico va in scena il commosso saluto al presidente della più grande Roma di sempre. Si gioca Roma-Pisa, i nerazzurri passano 2-0, ma i pensieri di tutti sono rivolti al grande Viola. In Sud il messaggio: «Roma, dai sette colli, tramanderà la storia di un uomo che, da solo, le ha dato tanta gloria!». Si tratta dell’ultimo confronto ufficiale all’Olimpico tra le due squadre, che oggi si ritrovano a Roma dopo ben 35 anni.

Zero a cinque

Z Risultato tennistico nell’amichevole che va in scena a Pisa il 19 agosto 1979: segnano Di Bartolomei, Pruzzo, Ancelotti, Ugolotti e De Nadai.

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