L'Alfabeto di Torino-Roma: il Toro per le corna
In terra piemontese sono arrivate le vittorie della prima e della quarta Coppa Italia. Tancredi e Rizzitelli sono i doppi ex dal cuore romanista, Radice è l’«uomo solo al comando»
AMADEI
A - Il Fornaretto segna una doppietta nel 2-2 tra Torino e Roma che va in scena al Filadelfia il 10 maggio 1942. E sempre al Filadelfia viene accusato (ingiustamente) di aver dato un calcio al guardalinee, nella semifinale di Coppa Italia del 23 maggio 1943: Amedeo viene squalificato a vita, salvo poi essere riabilitato perché non ritenuto responsabile.
BRUNO
B - Nome di battesimo di Nicolé, l’uomo che ci ha regalato la prima Coppa Italia della nostra storia: il 1° novembre 1964 un suo gol all’85’ al Comunale ci permette di vincere 1-0 e di conquistare il trofeo.
CINQUE MAGGIO
C - Nel 2001-02 la Roma chiude il suo campionato in casa del Torino, con ancora in palio la possibilità di vincere il campionato: l’Inter perde a Roma con la Lazio, la Juve vince a Udine e si prende il titolo al fotofinish, mentre i giallorossi - grazie a un bel gol di Cassano - passano 1-0 e conquistano il secondo posto ai danni proprio dei nerazzurri.
DICIASSETTE GIUGNO
D - Una data particolarmente evocativa nella storia giallorossa: non soltanto per il terzo Scudetto nel 2001, ma anche per la conquista della quarta Coppa Italia, nel 1981. Come l’anno precedente, la Roma di Liedholm batte il Torino ai calci di rigore grazie alle parate di Tancredi su Pecci e Graziani.
ESORDIO
E - Il 19 agosto 2018 la Roma di Di Francesco debutta in campionato all’Olimpico Grande Torino: la gara è combattuta e ostica, ma all’89’ la risolve una splendida volée mancina di Edin Dzeko, che poi dà il via allo striptease prima di correre sotto il settore ospiti in delirio.
FILADELFIA
F - Lo storico impianto dei granata è teatro della prima sfida ufficiale tra le due squadre: sfida da dimenticare per la Roma, che il 20 gennaio 1929 perde 3-0.
GIGI
G - Ovvero Luigi Radice, ultimo tecnico capace di vincere lo Scudetto col Torino, nella stagione 1975-76. Per lui due lunghe esperienze sulla panchina granata, con 374 gare. Nel 1989-90 guida la Roma, allenandola nella cosiddetta “stagione del Flaminio”, e riesce a entrare nel cuore dei tifosi giallorossi. Al punto che la Curva lo omaggerà con uno striscione entrato nella storia, che recita: «Un uomo solo al comando con 11 leoni al suo fianco. La sua “maglia” è giallorossa, il suo nome è Gigi Radice».
HALL OF FAME
H - Di quella giallorossa fa parte fin dalla sua fondazione (nel 2012) Franco Tancredi, leggendario portiere giallorosso degli Anni 80, che nel 1990-91 chiude la sua carriera vestendo la maglia del Torino.
LAST-MINUTE
L - La Roma di Spalletti espugna l’Olimpico di Torino all’ultimo respiro il 18 gennaio 2009, e lo fa in grande stile: il gol, al 91’, porta la firma di Julio Baptista, che ci regala la vittoria per 1-0 con una bellissima rovesciata.
MANCINI
M - Da un brasiliano all’altro: Amantino Mancini è protagonista nel successo giallorosso in casa del Torino il 20 dicembre 2006: prima un suo tiro deviato di coscia da Totti vale l’1-0, quindi la talentuosa ala firma il raddoppio con un gol che ricorda quello con il Lione. I giallorossi vincono 2-1.
NOVE
N - Tanti sono i gol segnati al Filadelfia il 26 aprile 1934: la Roma vince con un netto 6-3 grazie ai gol di Scaramelli e Scopelli e alla quaterna di uno scatenato Guaita.
OTTANTADUE
O - Tante sono le vittorie romaniste nei 187 precedenti ufficiali tra le due squadre; 47 i pareggi, 58 le sconfitte. Il bottino complessivo è di 273 gol fatti e 239 gol subiti.
PIEDONE
P - Un gol di Pedro Manfredini dà il via alla rimonta il 9 ottobre 1960: dopo essere andata sotto al Filadelfia, la Roma vince 3-1 con i gol dell’argentino, Lojacono e Orlando.
QUALITÀ
Q - A cinque giorni dalla finale di Conference a Tirana, la Roma di Mou chiude il suo campionato andando a vincere 3-0 a Torino: il 20 maggio 2022 decidono la doppietta di Abraham e il gol di Pellegrini.
RUGGIERO
R - Cuore giallorosso per sempre, Rizzitelli ha militato nella Roma dal 1988 al 1994. Quindi il passaggio al Torino, dove è rimasto soltanto per due stagioni, ma sufficienti a farlo entrare nel cuore anche dei tifosi granata.
SCIABBOLONE
S - Uno dei (tanti) soprannomi di Rodolfo Volk, primo bomber della nostra storia: il centravanti fiumano ispira la vittoria per 4-1 al Filadelfia il 21 dicembre 1930 con una doppietta; un gol di Costantino e l’autorete di Mongero completano il poker.
TESTA A TESTA
T - Quello che va in scena tra le due squadre nella stagione 1941-42: è una sfida a distanza tra Roma e Torino per il titolo, con il definitivo sorpasso giallorosso che si consuma il 31 maggio 1942, quando noi vinciamo 6-0 con l’Ambrosiana-Inter e i piemontesi perdono 3-1 a Venezia.
ULTIMA
U - Il precedente più recente a Torino risale al 25 maggio scorso, ultima giornata del campionato 2024-25: gli uomini di Ranieri vincono 2-0 (reti di Paredes e Saelemaekers), chiudendo al quinto posto, un risultato impensabile soltanto pochi mesi prima.
VENTINOVE GENNAIO
V - La data in cui, nel 1978, la Roma pareggia 1-1 contro il Torino di Radice: apre Pulici, pareggio giallorosso grazie all’autogol di Pecci. Una rete, quest’ultima, che interrompe il digiuno di dieci anni della Roma nel capoluogo piemontese contro i granata: l’ultimo gol risaliva infatti al 12 maggio 1968, nella sconfitta per 2-1.
ZERO A DUE
Z - Lanciata all’inseguimento della Juventus, la Roma di Liedholm si impone al Comunale il 1° marzo 1981. Il 2-0 finale porta le firme (entrambe nel primo tempo) di Pruzzo e Di Bartolomei. Purtroppo scelte arbitrali scellerate e fuorigioco inesistenti fermeranno la corsa giallorossa.
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