Dopo il giorno di riposo concesso martedì dal tecnico Fonseca la Roma si è ritrovata ieri a Trigoria per continuare la preparazione della gara con l'Udinese che darà l'avvio a un tour de force di impegni ravvicinati, con il doppio confronto di Europa League contro il Braga alle porte. Con il rientro di Pellegrini e Pedro e El Shaarawy ancora regolarmente in gruppo, Fonseca ha avuto a disposizione l'organico quasi al completo, se si eccettuano coloro i quali lavorano individualmente: Nicolò Zaniolo, Chris Smalling, per il quale i tempi di recupero si sono allungati, e Bryan Reynolds.

Diversi i ballottaggi che Fonseca però potrà gestire con serenità visto che la Roma giocherà ogni tre giorni per quasi un mese. Il dubbio più eclatante è sul centravanti, con Borja Mayoral che le ha giocate tutte di recente e potrebbe aver bisogno di un turno di riposo e Dzeko - con la questione fascia ancora aperta - che vorrebbe riprendersi la Roma. Il tecnico però potrebbe scegliere ancora lo spagnolo con l'Udinese per far tornare titolare il bosniaco in coppa giovedì.

In difesa il dubbio riguarda l'inserimento o meno di Cristante come centrale, dove per ora sta dando garanzie il brasiliano Ibanez. A proposito del difensore ieri ha parlato il suo agente Frederico Moraes a RomaPress.net: «Ci aspettavamo che si adattasse velocemente. Dopo il periodo con l'Atalanta sapevano che avrebbe fatto bene non appena ne avesse avuto la possibilità. Fonseca è stato molto importante per lui. Gli ha dato l'opportunità di fare quello che sa fare. Sta ancora crescendo e continuando a giocare per la Roma potrà tornare in nazionale brasiliana».

Aspettando Reynolds

«La trattativa per il suo trasferimento è stata da montagne russe - ha detto a proposito dell'americano, Andre Zanotta, dt dei Dallas Fc, a Tuttojuve.com -. Siamo stati contattati da molti club europei e quasi tutti i migliori club italiani. La Roma è stata la prima a fare un'offerta formale, ma dopo pochi giorni le conversazioni con loro si sono raffreddate, con Brugge e Juventus che si sono avvicinate. Nel momento in cui Tiago Pinto ha iniziato a lavorare per la Roma, la trattativa si è fatta più intensa e il giocatore ci ha detto che aveva voglia di andarci. C'è anche un ottimo rapporto tra i proprietari giallorossi e quelli del Dallas, questo ha sicuramente aiutato in fase di trattativa. Siamo molto felici di aver ceduto un nostro talento ad un club così storico. Bryan farà bene in Italia. Ha la mentalità giusta , è molto concentrato e desideroso di continuare a migliorare per diventare un giocatore ancora più bravo. La Roma ha fatto un grande acquisto».