Nuovo Stadio

Nuovo stadio, ancora un passo avanti

Dopo le parole di Gualtieri scenario in discesa: «Lavori nel 2027? C’è fiducia» . Ora la conferma del pubblico interesse che attiva le Commissioni capitoline. Poi voto finale

(AS ROMA)

PUBBLICATO DA Andrea De Angelis
12 Febbraio 2026 - 06:00

I prossimi giorni potrebbero segnare un nuovo punto di svolta sull’iter per l’approvazione del progetto del nuovo stadio della Roma. Non è un mistero infatti che già la prossima settimana la Giunta di Roma Capitale dovrebbe predisporre ed adottare il documento che confermi il pubblico interesse sul nuovo impianto giallorosso, il cui Progetto di fattibilità tecnico-economica è stato depositato lo scorso 23 dicembre. Un passaggio questo che avrà l’effetto domino di attivare le Commissioni capitoline che dovranno analizzare il progetto per poi trasmetterlo all’Assemblea per il voto finale. Passaggio di cui ha parlato lo stesso sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, in occasione dell’apertura della campagna elettorale “Per Roma con Gualtieri”, svoltasi lo scorso 9 febbraio al Teatro Brancaccio. 

«Stiamo lavorando, abbiamo fatto una riunione per preparare l’assemblea capitolina per essere più rapidi possibile – ha detto il primo cittadino, facendo riferimento all’incontro di maggioranza della scorsa settima - Dovrà esprimere solo un sì o un no, ma noi speriamo e pensiamo che sarà un sì». «Sono in corso le verifiche tecniche sul progetto – ha aggiunto Gualtieri - e una volta concluso l’esame e approvati i passaggi in Giunta, in Assemblea capitolina potrà partire tutto il percorso che porterà ai lavori di pre-cantierizzazione. Noi siamo fiduciosi che all’inizio del 2027 potranno partire i lavori veri e propri».

La road map procede

Una previsione in linea con la road map predisposta dalla Roma proprio nel progetto presentato, ma che necessità di altri passaggi (ed altre scadenze) intermedi che non vanno affatto sottovalutati. Primo tra questi quello in Conferenza dei Servizi Decisoria. Il dossier stadio infatti dovrà essere valutato in sede regionale ed alla presenza di tutti gli Enti coinvolti, a vario titolo, nell’opera, dalla Regione Lazio al Governo, passando per le varie Acea, Soprintendenza, e altri ancora. E per aprire la Conferenza dei Servizi, la Roma deve prima completare gli scavi archeologici. Ed anche qui la prossima settimana potrebbe (dovrebbe) riservare delle sorprese positive. Le aree oggetto degli scavi verranno liberate proprio in questi giorni per poi essere messe a disposizione della società giallorossa. 

Infine il Commissario per gli Europei. Dopo la ratifica della nomina del Dottor Massimo Sessa da parte del Consiglio dei Ministri, entro la fine di questo mese (al momento le ipotesi più probabili sono il 19 o il 26 febbraio) ci sarà l’esame della Conferenza Stato Regioni. A quel punto mancherà solo il decreto della Presidenza del Consiglio, che voci di corridoio vorrebbero già pronto per la firma.

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