«Giuro: per Alisson non c'è arrivata nessuna offerta»: anche ieri a Trigoria rispondevano solo così a chi chiedeva se si fosse materializzata quell'offerta che si dice debba arrivare per il portiere brasiliano (notizia: è in vacanza in Sardegna). Soprattutto da Londra, dove il Chelsea sta trattando la cessione di Courtois a quel Real altro pretendente al cartellino di Alisson. Invece, niente. Tutto tace. Anche perché la situazione al Chelsea continua a essere del tipo "coloro che son sospesi". Neppure ieri è arrivata l'ufficialità di Maurizio Sarri come nuovo allenatore al posto di Antonio Conte, di fatto esonerato da tempo. Solo che con il tecnico che da quelle parti ha vinto un titolo e una Fa cup in due anni, pare che non si riesca a trovare l'accordo per la sua buonuscita che, da contratto, dice undici milioni.

Finchè non sarà fatta chiarezza, il club inglese è bloccato sul mercato e di fatto ha congelato qualsiasi trattativa, compresa quella di Jorginho che dovrebbe arrivare dal Napoli per una cifra intorno ai sessanta milioni. Ad Alisson non resta che attendere. Ma non è da escludere che in questi giorni, il portiere brasiliano non decida di intervenire sulla vicenda, facendo capire le sue reali intenzioni. La Roma, ovviamente, non muove una foglia, forte di tre anni di contratto del giocatore, ma anche della consapevolezza che se Alisson rimanesse non ci sarebbe nessun tipo di problema di bilancio e pure del fatto di essere pronta a raddoppiare l'attuale ingaggio con un nuovo contratto.