Il Cagliari tra il nuovo stadio e la Roma. Obert dà la carica: "All'Olimpico senza paura"
I rossoblù di Pisacane reduci dal 4-0 al Verona: 28 punti dopo 23 partite, mai così bene dal 2019-20. E in quell'anno l'attuale tecnico dei sardi fece infuriare i romanisti
(GETTY IMAGES)
Proprio come la Roma, il Cagliari prosegue la propria settimana lavorando su più fronti: da un lato c’è la situazione relativa al nuovo stadio, questione che, nonostante il silenzio in merito da parte del club, ha visto le rassicurazioni recentemente fornite dal Sindaco di Cagliari Massimo Zedda: «Si farà, siamo certi che club e Comune troveranno tutti gli accordi necessari».
Dall’altro lato, ovviamente, c’è il campo, con la partita di lunedì prossimo contro la Roma nel mirino. L’obiettivo è continuare a stupire: proprio come per i giallorossi infatti, il progetto intrapreso in estate dai sardi sta dando i propri frutti, e così, dopo il 4-0 inflitto al Verona, al momento sono già 28 i punti ottenuti dopo 23 giornate: il risultato, che al momento mantiene la squadra a 11 punti dalla zona retrocessione, è il migliore degli ultimi sei anni. Per risalire a un punteggio migliore, bisogna arrivare alla stagione 2019-20: 32 punti allora per Nainggolan e i compagni, vicini all’Europa nel girone d’andata e protagonisti poi di un girone di ritorno da retrocessione, con la salvezza raggiunta quasi all’ultimo. In quella rosa era presente, da giocatore, l’attuale tecnico Fabio Pisacane: tra i peggiori ricordi dei romanisti rimane impressa la sua simulazione in Roma-Cagliari 1-1 proprio di quell’anno, a seguito della quale venne annullato il gol vittoria di Kalinic.Pisacane ora studia la miglior formazione per ripetere la buona prestazione offerta all’andata contro gli uomini di Gasperini, battuti 1-0 in Sardegna. Rispetto alla sfida del 7 dicembre, difficilmente ci sarà Michael Folorunsho, che si distinse (ovviamente in negativo) per le brutte offese rivolte alla madre di Mario Hermoso: il centrocampista ex Napoli e Fiorentina sta ancora recuperando dopo lo stiramento al legamento collaterale del ginocchio e il conseguente intervento chirurgico. Appare improbabile anche il recupero di Deiola, mentre Rodriguez è il favorito per un posto accanto a Mina al centro della difesa, che ha perso nell’ultimo giorno di mercato il veterano Luperto (ceduto alla Cremonese).
Sulla fascia sinistra, nel 3-5-2 con cui è solito schierarsi Pisacane, è pronto Obert, che a Sky ha così parlato della sfida di lunedì: «La Roma è una grande squadra e all’Olimpico sarà dura, ma veniamo da un buon momento di forma: non dobbiamo avere paura».
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