Lista Uefa: dentro Zaragoza e Malen, Angeliño fa posto a Vaz
Gasperini sceglie i tre nuovi: escono Dovbyk, Bailey e lo spagnolo. Come previsto, restano fuori Vasquez e anche il neo arrivato Venturino
(GETTY IMAGES)
Dentro tutti i nuovi (eccezion fatta per Venturino), fuori Dovbyk e Angeliño, oltre all’uscente Bailey. Queste le scelte di Gian Piero Gasperini che il club giallorosso ha comunicato poco prima delle 21, quando sul sito ufficiale è comparsa la lista dei 23 calciatori che prenderanno parte alla fase finale dell’Europa League. Il viaggio riprenderà il 12 marzo quando la Roma giocherà l’andata degli ottavi di finale della competizione. Solamente attraverso il sorteggio del 27 febbraio, che stabilirà quale richiamo cromatico prenderà il cammino giallorosso (arancio o argento), a Trigoria sapranno chi tra Bologna, Brann, Dinamo Zagabria o Genk sarà l’avversario di turno.
Tornando alla lista, è stato premiato quindi il mercato invernale e la possibilità di aggiungere tanto potenziale al reparto offensivo, dovendo purtroppo fare i conti con il serio infortunio di Dovbyk; a farne le spese è stato il terzino spagnolo che viene comunque segnalato in netta ripresa.
Non c’erano infatti molti dubbi sull’ingresso in lista di Donyell Malen e di Bryan Zaragoza, arrivati a Trigoria per colmare, dal punto di vista delle caratteristiche, le lacune che il reparto offensivo giallorosso presentava. Pochissimi, invece, sul fatto che il giovane Venturino avesse chances di entrarvi. Il profilo che Gasperini ha valutato fino alla fine è stato quello di Robinio Vaz.
Sarebbe stato troppo penalizzante per Ferguson subire lo switch e avrebbe siginificato praticamente perderlo, relegandolo a semplice opzione per le sfide di campionato. Motivo per il quale il tecnico ha spostato lo sguardo sulla batteria degli esterni, in 5 presenti nella lista presentata a settembre: intoccabili Wesley e Celik, prezioso per duttilità Rensch, il ballottaggio ha riguardato gli ultimi due, Tsimikas e Angeliño. Sul greco ci sono state dinamiche di mercato che lo hanno coinvolto negli ultimi giorni (quelle più concrete dalla Turchia) ma che alla fine non hanno portato a nulla di concreto. La scelta allora è ricaduta sull’esterno spagnolo, comparsa per motivi di salute di questa prima parte di stagione. Gasperini lo attende, i progressi mostrati nelle ultime settimane sono evidenti: avrà presto occasione di tornare protagonista nelle rotazioni in campionato.
Vanno giustamente ricordati i criteri di compilazione che hanno condotto la Roma a tali scelte. La Lista A poteva vedere inseriti un massimo di 25 giocatori (almeno 2 portieri), con 8 giocatori “formati a livello locale” (i cosiddetti HomeGrown Players): quattro di loro nel club, quattro nella federazione d’appartenenza. Motivo per il quale gli italiani non avevano nessun modo di essere considerati in uscita.
La Lista B, invece, è destinata ai giocatori nati dal 1° gennaio 2004 (o successivi) e registrati con il club per almeno due anni, o dalla stagione precedente. Lì è stato confermato Niccolò Pisilli. Rimasto formalmente fuori lista anche il terzo portiere Vasquez. Con questi 23 elementi Gian Piero Gasperini è pronto per dare l’assalto al trofeo. Lui, che ha dolcissimi ricordi legati a Dublino, è chiamato ad essere l’eroe in grado di cancellare le lacrime di Budapest. Impresa non facile, ma nemmeno impossibile.
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