Tra le cessioni importanti (da anni, ormai: Conti, Gagliardini, Kessie, Castagne, Caldara venduto e ripreso, i romanisti Cristante e Mancini) e i recenti introiti di Champions League, l'Atalanta ormai può permettersi di scialacquare: poche squadre possono permettersi un centravanti di riserva che segna più del titolare. Ha segnato 4 gol in questo campionato Luis Muriel, schiacciato dal pesantissimo paragone con Ronaldo Nazario de Lima, eppure capace di lampi di alta classe, solamente 2 Duvan Zapata, pure lui colombiano, e classe 1991: nei primi due anni a Bergamo ne aveva segnati 41 (coppe escluse), in A 83 in 207 partite, per cui può permettersi di tenere in panchina il rivale.

E infatti, andando a vedere i minuti giocati (in una squadra che ha 11 partite e non 12, visto il rinvio con l'Udinese) è il primo del reparto offensivo, il secondo in assoluto, a pari merito (728') con l'olandese Hateboer. A guidare la classifica dei più schierati (747') c'è Toloi, che dopo le 5 presenze con la Roma nella seconda metà del 2013-14 è tornato un anno al San Paolo, e poi è sbarcato a Bergamo, dove si è affermato come uno dei difensori più affidabili del campionato. A seguire De Roon e Djimsiti, poi Alejandro Gomez, per la discussione con Gasperini che gli farà saltare la gara di oggi: nelle ultime due ha giocato solamente 37', lui che nelle prime 9 era sempre stato titolare.

Che sia facile uscire dalle grazie del tecnico è cosa nota, e può capitare anche a chi è arrivato da poco, si presume col suo benestare, come l'ex Valencia Piccini, che ha giocato solamente una volta, contro lo Spezia, gara in cui entrò dalla panchina al 25' del primo tempo e venne sostituito al 39' della ripresa. Depaoli ha giocato 3 sole volte, come Miranchuk, che in campionato ha fatto soli 56', che però gli sono bastati per segnare un gran gol, proprio all'esordio, contro l'Inter. Il colombiano Mojica, arrivato per sostituire Castagne, sembra già bocciato: aveva cominciato a prendere il suo posto il classe 2002 Ruggeri, poi fermato da un problema muscolare. Dei nuovi acquisti l'unico spesso titolare (8 presenze, 7 dall'inizio, due volte in panchina) è l'argentino Romero, mentre Lammers, nonostante i 2 gol segnati, paga la concorrenza davanti. Sole 4 apparizioni per Gollini, rientrato un mese fa: alla seconda, con il Verona, ha dovuto chiedere il cambio, ma non era nulla di serio. Ma l'annata peggiore è quella di Ilicic, entrato in crisi già dal finire della scorsa stagione: non segna in campionato dal primo marzo.