A meno di dieci giorni dalla rottura del legamento crociato, la luce in fondo al tunnel è ancora lontana per Devid Bouah ma nel percorso che lo accompagna verso la rinascita al suo fianco ci sarà ancora una volta la Roma. Il club ieri ha annunciato il rinnovo di contratto fino al 2024: "Ma non si tratta di un atto caritatevole - afferma il suo agente Diego Tavano a Il Romanista - la Roma crede fortemente nelle sue qualità". Per il terzino della Primavera si tratta della seconda lesione in meno di un anno (a novembre 2018 la rottura dell'altro legamento crociato), un fattore che il giovane Devid ha trasformato in punto di forza da cui ripartire:

Come sta Bouah?
"Fisicamente sta bene. Emotivamente sta meglio di quando gli è successo la prima volta. Quella esperienza lo ha forgiato, sa già a cosa va incontro e vuole farsi trovare subito pronto".

Il fatto di aver già affrontato questa situazione lo sta aiutando?
"È chiaro che aver vissuto questo tipo di situazione sia un piccolo vantaggio. Ha reagito molto bene sul piano emotivo. Magari qualcuno al suo posto avrebbe accusato il colpo, visto che si tratta del secondo infortunio del genere nel giro di poco tempo. Lui invece ha subito reagito alla grande. Adesso deve continuare con grande forza e grande meticolosità. È un percorso che già conosce ma non bisogna trascurare niente".

È stato importante per lui ricevere il sostegno di due simboli come De Rossi e Florenzi?
"Conosco De Rossi personalmente e me lo aspettavo, è un grande uomo prima di essere un grande calciatore. Si può dire che abbia visto Devid crescere a Trigoria e quindi è normale che gli sia stato vicino. De Rossi è ancora molto legato al mondo Roma e a chi la Roma la vive come Devid. Ma non è stato il solo, anche le chiamate di Florenzi e di tanti altri all'interno del club sono state importanti. Sono attestati di stima che ti danno qualcosa in più soprattutto nella primissima fase dell'infortunio quando hai bisogno di curare il morale prima che il fisico".

Anche la dirigenze si è fatta sentire.
"Le parole del presidente Pallotta sono state bellissime e le abbiamo apprezzate molto, anche perché sono arrivate il giorno stesso dell'infortunio. Così come abbiamo apprezzato le parole e i comportamenti degli altri dirigenti che ci hanno mostrato grande vicinanza".

A parole ma anche nei fatti visto che è arrivato il rinnovo.
"Voglio chiarire una cosa: la Roma fa il rinnovo perché crede fortemente in questo giocatore e non perché è arrivato l'infortunio. Il rinnovo era già in cantiere, era già stato affrontato un discorso a gennaio ma insieme con il club abbiamo deciso di attendere la fine del calciomercato. La nuova Roma ha dei parametri diversi da quella precedente per i contratti dei calciatori giovani, così abbiamo deciso di riformulare un nuovo accordo. La Roma è stata brava a chiudere questa operazioni e noi siamo stati felici del rinnovo".

Bouah è un calciatore ambito, in estate si è parlato dell'interessamento della Juventus.
"Quello che posso dire è che sul ragazzo c'erano molti club italiani ed europei che hanno fatto dei sondaggi e mi hanno chiesto personalmente informazioni sul giocatore. Ma la Roma mi ha subito detto che considerava Devid un calciatore incedibile e quindi non è stato approfondito nessun discorso di mercato".

Quali sono le prossime tappe della sua riabilitazione?
"Dovrà affrontare un protocollo concordato con la Roma. Il ragazzo si è messo già a lavorare con tanto entusiasmo per tornare a essere il giocatore che tutti conosco. Adesso è molto concentrato sulle prossime tappe e ha voglia di ricominciare subito".

È presto per dire quando lo rivedremo in campo?
"L'obiettivo è quello di tornare nella seconda parte di stagione, aiutare la Primavera nelle eventuali fasi finale e conquistarsi un posto in Nazionale per l'europeo Under 19. Farà di tutto per rientrare e mettersi a disposizione ma adesso è presto per fissare una data di rientro".