Domani c'è il derby. Nel corso degli ultimi dieci anni la sfida ha regalato soprattutto gioie immense ai tifosi giallorossi che sono più volte scoppiati di gioia alle reti dei loro beniamini. Anche quest'ultimi non si sono trattenuti dando vita, vuoi per la circostanza della rete, vuoi per le emozioni non più trattenute, a esultanze destinate a rimanere per sempre impresse nel cuore del popolo romanista. Eccone cinque tra le più belle.

Vucinic - Lazio Roma 1-2
(18 Aprile 2010)

L'abbraccio di Vucinic con i compagni @LaPresse

Il primo derby da ricordare degli ultimi dieci anni, in ordine cronologico, ha come protagonista Mirko Vucinic. La Roma di Ranieri non parte con il piede giusto tant'è che la Lazio chiude il primo tempo in vantaggio grazie a un guizzo di Tommaso Rocchi, che trova impreparata la linea difensiva giallorossa. A inizio ripresa parte del pubblico romanista è in sgomento perché Totti e De Rossi vengono sostituiti e rimangono negli spogliatoi, e i biancazzurri, dopo i primi minuti, hanno l'occasione per raddoppiare con Floccari su calcio di rigore. L'attaccante però si fa ipnotizzare da Julio Sergio che, parando il tiro dal dischetto, dà il via alla rimonta giallorossa culminata con la doppietta dell'attaccante montenegrino che festeggia il secondo gol realizzato su punizione abbracciando i compagni sotto agli occhi del proprio pubblico.

Balzaretti - Roma Lazio 2-0
(22 Settembre 2013)

Federico Balzaretti sotto la Sud @LaPresse

Un'altra giornata per i deboli di cuore è una domenica di fine settembre e a caratterizzarla, oltre al caldo infernale, sono le lacrime di Federico Balzaretti. Il terzino sinistro giallorosso, reduce da un periodo non benevolo, sceglie la partita più sentita della Capitale per prendersi la sua personale rivincita e tornare al gol dopo due anni d'astinenza. Al gran sinistro del vantaggio che trafigge la porta di Marchetti fa seguito una corsa liberatoria sotto la Curva Sud che culmina in un abbraccio d'amore con i tifosi. Nel secondo tempo Adem Ljajic raddoppia su calcio di rigore consolidando la vittoria della Roma nella stracittadina.

Totti - Roma Lazio 2-2
(11 Gennaio 2015)

Il selfie di Totti @LaPresse

"No Totti no party", recita uno stendardo in Curva Sud nel derby del gennaio di quattro anni fa. Il primo tempo non è tra i migliori perché si va a riposo con il doppio vantaggio degli uomini di Pioli firmato Mauri-Felipe Anderson. Nel secondo tempo Garcia opera una doppia sostituzione: dentro Strootman e Ljajic, fuori Nainggolan e Florenzi. La Roma si rivitalizza ma a riacciuffare il risultato ci pensa proprio lo storico Capitano che prima appoggia in rete un pallone crossato da Strootman e poi batte Marchetti con una splendida acrobazia. L'esultanza del numero 10 lascia tutti a bocca aperta: a immortalare il momento è lo stesso centravanti che decide di scattarsi un selfie sotto la Curva Sud.

Strootman - Lazio Roma 0-2
(4 Dicembre 2016)

La grinta di Strootman @LaPresse

A spezzare l'equilibrio nel derby d'andata che si è giocato tre stagioni fa, caratterizzato dall'assenza della Curva Sud per la questione legata alle barriere presenti nel settore, ci pensa la grinta di Kevin Strootman. La prima frazione di gioco è priva di emozioni ma nella ripresa la Roma si accende e l'olandese gonfia la rete al 65', strappando il pallone a Wallace che tenta di saltarlo con un dribbling temerario. Il centrocampista giallorosso esplode, lasciandosi andare in una corsa sfrenata sotto ai Distinti lato Monte Mario. Nainggolan segna il gol del 2-0 venti minuti più tardi. Gli uomini di Spalletti vincono la quarta stracittadina consecutiva.

De Rossi - Roma Lazio 3-1
(29 Settembre 2018)

La "serena" esultanza di De Rossi

L'ultima sfida tra Roma e Lazio che ci ha regalato un'esultanza particolare è quella dello scorso settembre. Gli uomini di Di Francesco conquistano i tre punti grazie ai gol di Pellegrini, Kolarov e Fazio. Proprio sulla punizione del serbo, colpisce il gesto di De Rossi che, insolitamente, si stende a terra a festeggiare quasi sfinito dalla gioia, anziché rincorrere il resto della squadra in direzione della panchina.