Gasperini, attacco al trono: la Roma cerca la svolta
Contro i Campioni d’Italia si rinnova il confronto con Conte
(GETTY IMAGES)
Doveva essere la sfida del Napoli di McTominay contro la Roma di Dybala, per il sottoclou della venticinquesima giornata che ha vissuto il clou ieri sera con l’altro scontro tra titani tra Inter e Juventus, terminato 3-2 con la macchia di un’espulsione (di Kalulu) davvero discutibile. Sarà invece più propriamente la sfida tra Conte e Gasperini quella che si giocherà stasera in casa dei campioni d’Italia in carica (calcio d’inizio ore 20,45, telecronaca esclusiva su Dazn, radiocronaca obbligatoria su Radio Romanista), visto che quasi ci si mette di meno a leggere le formazioni di quelli che scenderanno in campo piuttosto che l’elenco di quelli che invece questa sfida sono costretti a saltarla. Da una parte Di Lorenzo, Anguissa, De Bruyne, Neres, McTominay, dall’altra Hermoso, Koné, Ferguson, El Shaarawy, Dovbyk a cui bisogna aggiungere Dybala, che proprio ieri ha dato forfait, e forse Soulé che ha deciso di rallentare proprio nella settimana che culminava nella sfida del Maradona. Mati è comunque partito per la Campania, nel segreto di un curioso pomeriggio in cui nessuno dei due allenatori ha rivelato i nomi dei convocati. Senza diverse stelle, a maggior ragione i protagonisti vanno individuati in panchina, Conte da una parte e Gasperini dall’altra, per loro vent’anni di sfide: la prima nel 2006, vinse il Gasp 3-0 col Genoa contro l’Arezzo. Ma poi per i diciotto anni successivi Conte restò imbattuto (per otto partite) fino al clamoroso rovescio per 0-3 proprio al Maradona con l’Atalanta, 3 novembre 2024.
Con l’Inter in fuga (a 61, segue il Milan a 53) per la Roma c’è l’occasione di agguantare proprio il Napoli a quota 49 mentre una sconfitta allontanerebbe in maniera rilevante la possibilità di arrivare sul podio. I bookmakers hanno decisamente avvicinato le quote delle due squadre rispetto al passato. Basti pensare che per la sfida dello scorso anno al Maradona, le quote medie davano la vittoria del Napoli a 1,70, il pareggio a 3,60, la vittoria della Roma a 5. Ieri il successo casalingo si poteva giocare alla stessa quota del pareggio, 2,70 di media, l’eventuale vittoria corsara verrebbe pagata 3,10.
All’andata Gasperini dovette vedere la partita da un box sopra la tribuna stampa, squalificato per via di una protesta muta a Cremona (da cui la famosa protesta “Ma se non ho detto niente?”), e in qualche modo l’assenza pesò. In panchina ci sarà anche Conte nonostante un comportamento recente assai più turbolento: ha appena scontato due giornate di squalifica dopo quel minaccioso faccia a faccia con il quarto uomo Colombo nella sfida con l’Inter, e non è stato (ancora) giudicato per quel ripetuto “Vallo a vedere, testa di c...” a Manganiello nella sfida persa ai rigori col Como in Coppa Italia. Tatticamente Gasp farà affidamento sulla nascente intesa tra Pellegrini e Malen, sceglierà uno tra Soulé e Zaragoza, e ribadirà la sua fiducia a Pisilli e Ghilardi, Conte invece punterà su Hojlund che Gasp ha avuto a Bergamo (e non ha rivoluto a Roma), Politano e Vergara. Tanti giocatori italiani per il vecchio derby del Sole, ancora senza i tifosi romanisti. Sarà una specie di spareggio, la Roma cerca la svolta della sua stagione.
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