I dubbi di Thiago Motta, a poche ore dalla sfida con la Roma, riguardano principalmente l'attacco. Il tecnico italo-brasiliano sabato ha anticipato che «sarà dura» contro i giallorossi e il bottino di tre sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro partite lo spinge a optare per la linea della cautela. Ecco perché all'Olimpico riproporrà il 3-5-2 visto nelle ultime uscite, con gli esterni chiamati al doppio lavoro a tutta fascia. Pochi i cambi rispetto all'undici partito titolare contro il Sassuolo otto giorni fa. Uno di questi è obbligato: Nzola, arrivato in ritardo alla riunione tecnica di due giorni fa, è stato escluso dai convocati; al suo posto è ballottaggio tra Verde e Colley per affiancare Manaj, a segno nel 2-2 con i neroverdi. L'ex romanista appare in vantaggio sul ventunenne gambiano, ma non è escluso che Motta decida di sorprendere tutti dando fiducia al ragazzo di scuola Atalanta. Verde del resto, con la sua rapidità, potrebbe essere un'arma da sfruttare a partita in corso per cercare di mettere in difficoltà Smalling e compagni.
Nessun dubbio in difesa, dove davanti a Provedel sono confermati Amian, Erlic e Nikolaou. Gyasi si sacrificherà come esterno destro (lui che nasce attaccante), mentre in cabina di regia dovrebbe giocare Sala, nonostante non sia al meglio, a causa dell'assenza dai convocati di Bourabia, alle prese con l'ennesimo infortunio stagionale. Mezzali saranno Kovalenko e Maggiore. Sulla corsia mancina Simone Bastoni è insidiato da Reca, ma resta comunque favorito per una maglia da titolare.