Roma Primavera, Cesena d’alta classifica e uno scettro da tenere
Al Tre Fontane arriva la 4ª col 2º miglior attacco. Fischio d'inizio alle 13, gara su Sportitalia. Possibile ritorno di Lulli, Morucci si scalda davanti
(GETTY IMAGES)
Galvanizzata dal perentorio 6-2 di Milano, la Roma Primavera chiede spazio in alta classifica. E lo fa dopo aver perso, si spera momentaneamente, il 1º posto: col successo della Fiorentina sulla Lazio, c’è bisogno di replicare al Tre Fontane, nello scontro diretto col Cesena in programma alle 13 (visibile in diretta tv su Sportitalia, canale 60 del digitale terrestre, e in streaming su app e sito dell’emittente). Seconda contro quarta. 1ª difesa contro 2º attacco del campionato, 1º con l’Inter senza contare le quattro reti segnate dai nerazzurri in apertura di giornata. È la sfida nella sfida che raccoglie anche il paradosso dell’ultimo turno: la valanga di gol giallorossa e lo 0-0 dei bianconeri. Dalla parte di Mirra e compagni, una solidità ritrovata nel campo e nella testa. Tra tante difficoltà relative ad acciacchi fisici, il risultato del 25º turno ha riportato ordine e consapevolezza: specie nelle seconde linee, come Almaviva e Maccaroni, lucidi e sprizzanti. Per non parlare di Arena, mattatore con un gol e tre assist. C’è da fare i conti con un rendimento altalenante, almeno nelle ultime. Perché i ko casalinghi con Bologna e Parma (quest’ultimo in coppa) avevano destabilizzato emotivamente, salvo poi tornare a brillare. Quella costanza necessaria per farsi grandi è ancora oggetto del desiderio. Di fronte, la sorprendente rivalsa di Campedelli e dei suoi ragazzi: dalla metà della classifica nel 2024-25 alle zone di spicco, col sogno playoff in essere.
Equilibrio e precisione
È una squadra dalle qualità non indifferenti, il Cesena. L’esperienza fa da contorno: cinismo e precisione, sia nella manovra, sia nella produzione offensiva, hanno portato al consistente numero di gol segnati (46). Simbolo inequivocabile ne è la gara d’andata tra le formazioni: tante chance sprecate dalla Roma, fino alle inattese marcature di Bertaccini (doppietta) e Rossetti. Solo due dei punti cardine dei bianconeri. Tra i più prolifici del torneo c’è il 2007 Galvagno, autore di 10 reti. Giocatori di spessore in un gruppo equilibrato e in grado di interpretare diversi moduli.
Speranze di formazione
Ci sarà da lottare, ancora, per i giallorossi. Perché se si apre uno spiraglio per Lulli, nella lista degli indisponibili resteranno Marchetti, Cama e probabilmente anche Nardin. Soluzioni da trovare per Guidi, nel suo 3-4-2-1 che tra i pali dovrebbe vedere la presenza di Zelezny, schermato dalla collaudata difesa Mirra-Seck-Terlizzi. Più dubbi dal centrocampo in su, con Litti che potrebbe comparire sulla sinistra. Occhio alla soluzione Di Nunzio in mezzo al campo e a Morucci a guidare l’attacco, data la chiamata di Arena con la Cremonese. Una chance per tutti, per sentirsi protagonisti. E restare in cima.
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