Quattro contrasti di testa persi in quattro secondi e il Cagliari pareggia: questa la scarsa reattività dei giallorossi durante i famigerati black-out. La squadra di Fonseca ha pagato con il gol subito contro i rossoblù nella gara poi terminata 3-2 per la Roma all'Olimpico.

Dopo un rinvio a casaccio di Cristante respinto da Walukiewicz senza alcuna pressione di Dzeko, Oliva sovrasta Mkhitaryan nel primo contrasto e allunga la traiettoria.

La palla arriva così nuovamente nella zona di Cristante e Simeone, dal rimpallo si alza un nuovo campanile verso il centrocampo.

Ora sono nuovamente Oliva e Mkhitaryan a contendersi il pallone ed è ancora il cagliaritano a prevalere: l'armeno rinuncia pure ad andare a contrasto. Da notare i diversi atteggiamenti difensivi di Mancini, che resta alto per mettere Joao Pedro in fuorigioco, e Kumbulla, che tiene in gioco Nandez (e quindi Joao Pedro).

Quando la palla arriva al brasiliano, Mancini è tagliato fuori, sul controllo orientato arriverà il diagonale che batterà Mirante.