L'Alfabeto

L'alfabeto di Roma-Lecce: la dura Lecce del gol

La sfida contro i salentini ci ricorda uno dei più grandi dolori della nostra storia, ma anche la prima doppietta di Bati, il «mai schiavi del risultato» e i doppi ex Righetti e Boniek

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
22 Marzo 2026 - 07:00

Antonio Carlos

A Nome (doppio) di battesimo del brasiliano Zago, difensore Campione d’Italia con la Roma nel 2001: arrivato nel mercato invernale del 1998, il centrale esordisce proprio contro il Lecce, al Via del Mare, nella vittoria per 3-1 dell’11 febbraio.

Bonetti

B Suo il primo gol romanista in assoluto contro i salentini in gare ufficiali: arriva il 15 dicembre 1985, nella vittoria in trasferta per 3-0 completata dalle reti di Boniek e Tovalieri.

Capolista

C Una doppietta di Vincent Candela e un gran gol di Totti, il 5 dicembre 1999, piegano i pugliesi allo Stadio Olimpico. Il rocambolesco 3-2 (per il Lecce segna persino Pivotto!) permette alla Roma di Capello di rimanere in testa alla classifica.

David

D Alias “el Pek” Pizarro, che ci regala tre punti importantissimi al Via del Mare il 4 marzo 2011. Apre le danze Vucinic, pareggia a 15’ dalla fine Giacomazzi, ma quando la gara sembra destinata a concludersi in parità conquistiamo un calcio di rigore all’89’, che il cileno trasforma nel definitivo 2-1.

Esordio

E Il 21 settembre 1997 all’Olimpico Miki Konsel viene espulso, al suo posto debutta in Serie A il suo vice, Antonio Chimenti: “Zucchina” para immediatamente il rigore di Palmieri, poi la Roma (nonostante l’uomo in meno) vince 3-1.

Finale

F Nel giorno in cui la Roma gioca la sua partita ufficiale numero 2.500, arriva una vittoria a Lecce nei minuti conclusivi: un gol di Lanna all’80’ e uno di Balbo all’88’ firmano il 2-0 con cui la squadra di Mazzone ottiene i tre punti.

Gabriella

G Il 4 aprile 2004, in occasione della vittoriosa trasferta a Lecce, i tifosi romanisti ricordano la straordinaria Gabriella Ferri, venuta a mancare il giorno prima. Lo striscione recita: «Dai nostri cuori uno stornello per una stella. Addio Gabriella».

Horror

H Il 20 aprile 1986, dopo una straordinaria rimonta sulla Juventus, la Roma getta tutto alle ortiche con una clamorosa sconfitta casalinga. Contro il Lecce, già aritmeticamente retrocesso in B (e incapace fino a quel giorno di segnare anche solo un gol fuori casa), perdiamo 3-2, dicendo così addio alle chance Scudetto. Uno dei più grandi dolori della storia romanista.

Inzuccata

I Quella con cui Walter Samuel decide una sfida bloccata all’Olimpico: la Roma capolista il 16 febbraio 2001 non riesce a sfondare per più di un’ora, ma al 69’ il colpo di testa del difensore argentino (al primo gol romanista della sua carriera) ci regala un 1-0 prezioso nella corsa al terzo Scudetto.

Leggenda

L I salentini sono stati una delle vittime preferite in Serie A di Francesco Totti: contro di loro il Dieci ha segnato 10 gol in 15 incroci.

«Mai schiavi del risultato!!»

M Lo splendido striscione che accompagna la coreografia della Curva Sud per Roma-Lecce del 20 novembre 2011 è una dichiarazione d’amore senza condizioni. L’ennesima dimostrazione dell’attaccamento dei tifosi alla squadra, che quel giorno vince 2-1 grazie ai primi gol romanisti di Gago e Pjanic. A Osvaldo viene annullata (ingiustamente) una bellissima rete in sforbiciata.

Novantaquattresimo

N Il 5 novembre 2023 la Roma di Mou raccoglie una vittoria a dir poco rocambolesca contro il Lecce: sotto 1-0 fino al 91’, prima pareggiamo con Azmoun, quindi al 94’ troviamo il gol di Lukaku, che vale il 2-1 e fa esplodere l’Olimpico.

Orgoglio

O La caratteristica che Carlo Mazzone è riuscito a tirare fuori dalle squadre che ha allenato nel corso della sua lunga carriera. “Er Magara” ha allenato anche i salentini dal 1987 al 1990, ed è stato proprio lui a portarli per la prima volta in Serie A nel 1988.

Preludio

P Nella stagione 1982-83, quella che terminerà con il secondo Scudetto della nostra storia, la Roma affronta per la prima volta in gare ufficiali il Lecce: il 29 agosto 1982, nella terza giornata del girone eliminatorio di Coppa Italia, i salentini strappano un insperato 0-0 contro i futuri campioni d’Italia.

Quaterna

Q Il 23 febbraio 2020 la Roma di Fonseca travolge 4-0 i pugliesi all’Olimpico con gol di  Ünder, Mkhitaryan, Dzeko e Kolarov. In pochi, quel giorno, possono immaginare che quella sarà l’ultima partita casalinga per quattro mesi. Di lì a un paio di settimane, infatti, la pandemia di Covid-19 imporrà il lockdown e il lungo stop del campionato.

Re Leone

R Gabriel Batistuta firma i primi due gol in campionato con la Roma nella vittoria esterna sul Lecce del 15 ottobre 2000: finisce 4-0 per noi, segnano anche Totti su rigore e Tommasi.

Sinistra

S La fascia di competenza di Max Tonetto, un altro doppio ex della partita: a Lecce per quattro anni, dal 2000 al 2004, nel 2006 approda a Roma, dove resterà fino al termine della carriera. Nella Capitale 123 presenze con un gol.

Tris

T Il 21 ottobre 1990 la Roma di Ottavio Bianchi batte 3-0 i salentini allo Stadio Olimpico: segnano Salsano, Rizzitelli e Voeller.

Ubi

U Alias Ubaldo Righetti, Campione d’Italia con la Roma nel 1982-83 che, dopo aver scritto la storia nella Capitale, veste la maglia del Lecce nel biennio 1988-1990.

Ventotto

V Le vittorie romaniste nei 41 precedenti ufficiali con il Lecce; 11 i pareggi, 2 i successi dei salentini. Lo score è di 87 gol fatti e 32 gol subiti.

Zibì

Z Dopo aver chiuso la carriera da calciatore con la Roma (dove milita dal 1985 al 1988), Zbigniew Boniek diventa allenatore del Lecce nel 1990-91, ma al termine della stagione arriva la retrocessione.

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