Verso Roma-Lecce, chance per Venturino. Celik out, c’è Rensch
Dopo il ko di Koné spazio a Pisilli e Cristante. Confermata la difesa titolare con Mancini, Ndicka ed Hermoso
(GETTY IMAGES)
La conta dei superstiti. Questo è l’input che ha accompagnato il lavoro di Gian Piero Gasperini nelle ultime ore vissute all’interno del Fulvio Bernardini: la sua Roma oggi tornerà in campo all’Olimpico, a meno di 72 ore dalla debacle europea contro il Bologna, e tanti dei protagonisti della notte europea hanno speso tantissimo, in 120 minuti di altissima intensità. Senza Koné (fuori un mese) che si aggiunge alla lista dei lungodegenti (Dybala, Soulé, Dovbyk e Ferguson) e Wesley (squalificato), il tecnico è chiamato a scegliere il miglior undici possibile per ritrovare la vittoria, superare il Lecce e regalarsi una sosta dove potersi concentrare con un pizzico in più di serenità sul lavoro da fare, sia tecnico/tattico ma soprattutto di natura atletica.
Le possibile mosse
Davanti a Svilar (non il miglior Mile nelle ultime uscite) aria di conferma per il blocco titolare: il terzetto sarà quindi composto da Mancini, Ndicka e Hermoso. Cambieranno invece gli interpreti sulle fasce: Celik non è al meglio, Wesley è squalificato. Spazio dal primo minuto per Rensch e Tsimikas. In mezzo al campo, senza Koné, El Aynaoui ripartirà dalla panchina: ecco Pisilli e Cristante a guidare la mediana.
In attacco la certezza si chiama Malen, con lui troverà spazio Pellegrini, in stato di grazia contro il Bologna. Per l’ultima maglia Venturino in vantaggio su Vaz. L’ex Genoa può affiancarsi al 7 giallorosso sulla trequarti o come partner d’attacco dell’olandese: tutto dipenderà dal modulo difensivo del Lecce di DiFra.
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