Il vecchio adagio secondo cui il battito d'ali di una farfalla può scatenare un uragano dall'altra parte del mondo è stato utilizzato per innumerevoli film e libri. Ma anche nella vita reale, quella di tutti i giorni, non mancano le cosiddette "sliding doors" in grado di cambiare il corso della nostra vita. È quello che viene da pensare quando vedi Manolas cimentarsi allegramente nella telecronaca del derby con Nainggolan: la scorsa estate era ad un passo dallo Zenit, pronto a sborsare una cifra importante pur di portarlo alla corte di Roberto Mancini. Poi, però, non se ne è fatto più nulla, e il difensore greco è rimasto a Roma. Dove molti si aspettavano di ritrovare un giocatore scontento, demotivato, ormai scarico a livello mentale. Invece no. Kostas ha risposto sul campo, dimostrando di essere concentrato sulla Roma e - soprattutto - di esserci con tutti i sentimenti. Se qualcuno si aspettava di vedere in campo un calciatore abbattuto, è rimasto deluso. L'esultanza per il gol contro il Qarabag a Baku e per quello - praticamente casuale - al Franchi con la Fiorentina sono la prova lampante di come Manolas ci tenga, di come si consideri a tutti gli effetti pedina importante dello scacchiere giallorosso. Importante e non fondamentale, come tutti del resto: del resto non esistono titolari e riserve per Di Francesco, tutti sono utili alla causa, nessuno è imprescindibile. E le frequenti rotazioni operate dal tecnico hanno portato il greco ad alternarsi con Fazio e Juan Jesus.

GESTI ROMANISTI

Il 1° ottobre scorso, al momento della sostituzione nel finale di Milan-Roma, ha applaudito il settore dei tifosi giallorossi: un gesto che non è passato inosservato agli occhi dei tifosi, che hanno ricambiato. Lo ha ribadito qualche settimana fa, quando è stato annunciato il suo rinnovo contrattuale fino al 2022: «Monchi fin dal nostro primo incontro ha dimostrato di volermi trattenere e io volevo rimanere: quando le due volontà coincidono, le cose si concludono bene». Lo ha ribadito anche nel video di Natale, in cui è in prima fila con Florenzi e canta a squarciagola "Voglio solo star con te". Gesti romanisti, che testimoniano un feeling ritrovato con la squadra e con i suoi tifosi. In tal senso vanno intese anche le dichiarazioni di De Rossi dopo Roma-Cagliari. Nel postgara, il capitano giallorosso aveva detto: «Manolas, che era uno che andava prima a destra e poi a sinistra, quest'anno lo vedo cambiato, più attento a non sbagliare posizione. Sono molto contento, perché lui può essere fondamentale». Parole, quelle del capitano, che valgono quanto un'investitura ufficiale: Kostas si è (ri)preso la Roma.