Premiato al 'Globe Soccer Awards' insieme ad altri grandi campioni del calcio, Francesco Totti è intervenuto nel corso della 'Dubai International Sports Conference'. Ecco le sue dichiarazioni più importanti:

"Ho sempre cercato di avere dei consulenti per i miei investimenti, ma il mio investimento più importante è stata la carriera e il futuro. Ho sempre preferito il calcio ai soldi. Il calcio rispetto ai tempi nostri è cambiato, preferivo l'era più romantica del calcio rispetto a questa: ora si pensa più al business che al calcio, prima si pensava più a far crescere i giovani. Gli aspetti più romantici del calcio sono la fedeltà e l'appartenenza, non la parte commerciale. I soldi spesi per Neymar sono troppi, figuriamoci gli 85 milioni spesi per van Dijk. Ho vissuto quell'era del calcio con passione. Fino all'anno scorso, il mio obiettivo era quello di giocare, di essere sul campo. Quasi tutti i miei colleghi, appena finita la carriera da giocatore, hanno intrapreso quella da allenatore. Io penso a fare altro, poi se un domani dovesse subentrare questa idea, la valuterei. Ora le mie priorità sono investire e promuovere la Roma nel mondo. Io sono favorevole a scuole e accademie, perché da esse possono trarre vantaggio le persone di tutto il mondo. Chi è il miglior giocatore al momento? Messi, ma non ditelo a Cristiano Ronaldo e Neymar (sorride, ndr)".  L'ex numero 10 della Roma ha parlato anche della cessione di Salah: "Lui è uno dei più forti. La sua cessione è stata concordata tra le parti, anche se mi dispiace sia andato via. Avevo con lui un buon rapporto anche umanamente".