Ormeggi mollati. La Roma abbandona definitivamente qualsiasi velleità in campionato, facendosi surclassare da ritmi, voglia e motivazioni del Cagliari, con atteggiamenti che restano poco comprensibili. Soprattutto dopo le ultime deludentissime giornate.

6 LOPEZ Tagliato fuori dallo scambio dello 0-1, si allunga su una rasoiata insidiosa di Joao Pedro a evitare il secondo svantaggio. A inizio ripresa si catapulta a terra su Simeone, sbarrandogli la porta. Può poco su Marin, ma è in ritardo sull'1-3.

5 MANCINI Squalificato in coppa, potrebbe giocare alla sua maniera, senza risparmiarsi. Ma cede anche lui ai cali di tensione, regalando il pallone che causa l'1-2 avversario.

6 SMALLING Fuori negli ultimi 50 giorni di una stagione già tormentata. Il match in terra sarda rappresenta la prova generale in vista della sfida alla sua ex squadra: la svolge senza acuti ma con buona personalità.

6 FAZIO A sinistra nel reparto più arretrato, contribuisce alla linea di giganti sulle palle aeree e quando sale sfiora anche il gol alla mezzora. Appuntamento soltanto rimandato: rinverdisce la sua personale tradizione di firme al Cagliari.

5 SANTON L'ultima presenza risale a sei mesi fa. Non riesce a scrollarsi la ruggine e dopo un'ora di anonimato torna a sedersi in panchina.

4,5 VILLAR Sul campo dov'è iniziata la sua parabola ascendente in giallorosso, conferma che da qualche tempo la curva è calante. Un po' troppo per non far suonare l'allarme.

4,5 DIAWARA Inizio horror, fra disimpegno pigro e opposizione fiacca su Nandez che permettono agli avversari di portarsi in vantaggio. Prosegue al piccolo trotto, sovrastato dai ritmi alti della mediana sarda.

5 PERES Arruffone come spesso gli capita di essere, cede il posto a Spinazzola nell'intervallo senza lasciare grandi rimpianti per il cambio.

6,5 PEREZ Che sia il più vivace lo si intuisce presto, col pregevole coast to coast solitario che vale la prima potenziale occasione giallorossa. Bravo a dettare il taglio a Pelle e caparbio nella doppia conclusione che gli frutta il 3° centro stagionale. Meno frizzante nella seconda parte, resta comunque uno dei più attivi.

5,5 PELLEGRINI Inizia in ombra, poi sembra entrare in gara con lo splendido corridoio che disegna per trovare Perez sull'1-1 e qualche spunto successivo. Ma sono fuochi fatui che si affievoliscono presto.

5 MAYORAL Prova a vestirsi da Dzeko, arretrando per partecipare alla manovra. Il suo mestiere non è quello di regista offensivo: si vede soltanto quando prova a sorprendere Vicario di punta. In piena area, che resta il terreno di caccia preferito.

6 SPINAZZOLA L'ultima volta in campo ad Amsterdam. Per un tempo fa il suo, pur senza trovare tempo e spazio per le proverbiali sgroppate.

5 KARSDORP Si stacca incomprensibilmente da Joao Pedro sul corner da cui nasce la rete che chiude il match. Butta anche un paio di palloni nel nulla nel confuso assalto finale.

6 CRISTANTE Subentra nell'ultima mezzora con grinta da vendere, dietro come qualche metro più avanti.

5,5 MKHITARYAN Alla ricerca della brillantezza smarrita, si vede più in fase di recupero con generose rincorse che davanti, dove era abituato a incidere. AAA Micki dei bei tempi cercasi.

6 VERETOUT Un altro po' di benzina nel serbatoio della macchina da corsa del centrocampo. Ce n'è necessità.