Udinese, Runjaic: «Roma robusta, ma sono ottimista». Zaniolo ci prova
L’ex giallorosso punta a essere tra i convocati. Buksa, Kamara e Modesto out
(GETTY IMAGES)
«Le squadre di Gasperini sono difficili da affrontare»: parola di Kosta Runjaic, che con la sua Udinese stasera riceve la Roma al Bluenergy Stadium. «Tiene i giocatori sulle corde - prosegue il tecnico in conferenza stampa - e contro la Roma, che è una squadra robusta, bisognerà saper soffrire. Dovremo riuscire a rispondere colpo su colpo e a gestire bene il possesso palla. Ma sono ottimista: l’atmosfera è buona e i miei calciatori non vedono l’pora di scendere in campo».
Certo Runjaic sarà costretto a fare la conta, tra assenti e ceduti: «Goglichidze è andato via, mentre Buksa è ancora in fase di riabilitazione. Non saranno a disposizione neppure Kamara e Rui Modesto». Così come Zanoli, reduce dall’infortunio al crociato: «Un grandissimo peccato, perché si era integrato benissimo». Lì a destra lo sostituirà Ehizibue. E l’ex Zaniolo? Sembrava destinato al forfait, ma Runjaic si dice cautamente ottimista: «Sabato si è allenato un po’ con la squadra e, se tutto andrà bene, potrebbe rientrare tra i convocati. Se potrà giocare uno spezzone? Dipenderà da come sta, ma già vederlo in panchina potrebbe aiutare la squadra». Di certo il tecnico dei friulani non si lascia intimorire dall’avversario blasonato: «Conosciamo il livello della Roma, che mi aspetto nella sua migliore formazione, ma siamo motivati e vogliamo mostrare le nostre qualità sul campo. Non dovremo commettere errori banali, perché loro sono molto bravi a recuperare palla nella fase di pressing. All’andata ci hanno messo molta pressione e da quella gara dobbiamo trarre una lezione».
Per quanto riguarda la formazione, davanti al portiere Okoye si va verso la conferma del terzetto schierato nella vittoriosa trasferta contro il Verona, con Solet, Kristensen e Bertola (in vantaggio su Kabasele per una maglia dal 1’). Nel 3-5-1-1 di Runjaic le corsie saranno occupate da Ehizibue a destra e da Zemura a sinistra, con Karlstrom (diffidato) in cabina di regia e Miller e Ekkelenkamp nel ruolo di mezzali. A fare da raccordo tra centrocampo e attacco ci sarà Atta, pronto a dare manforte all’unica punta Davis.
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