A piccoli ma decisi passi la Roma torna in corsa per la zona che più le compete, senza farsi prendere dalle ansie di un match difficile e affondando quando il momento diventa propizio. Seconda vittoria e clean sheet consecutivi. Avanti così.

IL MIGLIORE - 7,5 EL SHAARAWY: La benedzione del Faraone. Quando trova giornate di grazia simili è un piacere per gli occhi. L'assist che disegna per Dzeko è un capolavoro che soddisfa i più fini palati e sancisce la pace, le rincorse a tutta fascia dal primo all'ultimo minuto (come avesse batterie di riserva) sono le bollicine che mandano in estasi anche i più esigenti. Poi tutto un repertorio di avanzate velenose (per gli avversari) sulla corsia sinistra dove delizia fino a dare spettacolo. El Showrawy

6 MIRANTE: Due interventi di ordinaria amministrazione, poi è decisivo su un tiro-cross velenoso, poco prima di essere graziato dal palo.

6 JESUS: La fascia - destra poi - non è la sua zona usuale e D'Alessandro ha un altro passo. Spende "bene" un giallo per fermare una ripartenza pericolosa, poi un colpo alla testa lo mette ko.

7 MANOLAS: Apre e chiude la gara fra gli applausi: perfetto nella chiusura in scivolata sul tiro a botta sicura di Lasagna, se lo rimangia nel finale, concededendo il bis con una rincorsa da centometrista.

6,5 FAZIO: Torna a farsi valere nel pezzo forte della casa: di testa la prende sempre lui e anche negli anticipi è puntuale come ai tempi belli.

6,5 MARCANO: Dirottato sulla fascia non sfigura. Nel primo tempo sfiora perfino la gioia personale.

6,5 CRISTANTE: Nella linea a due davanti la difesa è Bryan il preposto a macinare chilometri. Cerca anche di superare ostacoli: la lucidità non può essere al top, ma sfiora il gol di testa e non smette di fare legna. Inesauribile.

6 DE ROSSI: Tocca a lui mettere ordine lì nel mezzo. Non sempre è preciso, ma non sta al top e purtroppo paga dazio proprio nell'azione del gol.

6 ZANIOLO: Defilato a destra perde qualcosa rispetto al tuttocampista devastante di qualche settimana fa, come ammette anche Ranieri. Ma ora bisogna contare sul sacrificio di tutti e Nicolò non è uno che si tira indietro.

5,5 SCHICK: Sempre un tocco di troppo o un tempo sballato. Paradossalmente è più efficace nei recuperi che pericoloso in avanti.

7 DZEKO: Quando la squadra è divisa in due tronconi è costretto a cercare gloria in zone lontane dalla porta, limitandosi alle sponde aeree. Nella ripresa ci prova di testa e ci riesce di destro a interrompere un digiuno casalingo (in A) di quasi un anno. Edin gol home.

6,5 FLORENZI: Rientra dopo oltre un mese e in particolare quando c'è da spingere dà il suo contributo.

7 PELLEGRINI: Entra a inizio ripresa, si piazza al centro della batteria dei trequartisti e nel pieno del diluvio cambia la partita. Si inserisce, corre, lotta, va al cross e cerca la profondità. Sempre nel vivo del gioco, anche quando arretra dopo l'uscita di De Rossi. Magnifico Lorenzo.

6 ÜNDER: Meno brillante degli altri due subentrati, si intestardisce nel cercare il tiro, ma i suoi strappi restano utili alla causa.