A un passo dal sogno. La Roma Femminile Primavera si qualifica per la finale Scudetto battendo la Pink Bari ai calci di rigore a Coverciano. Le giovani giallorosse, dopo un rendimento impressionante nel girone, con 13 vittorie e un pareggio, hanno eliminato nella doppia sfida dei quarti di finale il Chievo Verona. Affrontando la squadra campione d'Italia in carica per la semifinale, la Roma conduce il gioco e crea più delle avversarie sprecando anche tanto. Dopo 3' minuti colpisce un palo con Vigliucci, la stessa che al 36' segna il vantaggio. Continua il dominio giallorosso che con Labate ("prestata" dalla prima squadra"), Corelli e Manca sfiorano soltanto il raddoppio.

Anche nella ripresa le giallorosse sono padrone del campo, ma prima o poi gli errori si pagano. Al terzo dei 6 minuti di recupero assegnati dal direttore arriva il pareggio di Strugliuscio che manda la partita ai supplementari. La squadra di Melillo comincia ad accusare un po' la stanchezza, mentre il Bari riesce a trascinare la partita ai calci di rigore.

120' di sofferenza non fermano quelle che vanno dal dischetto: tocca a Labate segnare il penalty decisivo per il 5-3 finale. 
Un cammino straordinario che continua verso la finale in programma sempre a Coverciano, lunedì alle 15.45: tra la Roma Primavera Femminile e lo Scudetto ora c'è solo l'Inter, che oggi ha eliminato la Juve.

Melillo a Roma tv

L'allenatore della Roma ha commentato così la vittoria:

"È stata una partita di sofferenza, abbiamo sciupato tante occasioni e abbiamo avuto un approccio troppo timido. In alcuni momenti abbiamo giocato sottotono. Potevamo fare meglio sicuramente, siamo stati superiori ma abbiamo sciupato il raddoppio troppe volte. Il calcio è così se non segni poi soffri. Abbiamo vinto ai calci di rigore e di solito questa non è una tradizione romanista, lo prendiamo come un buon auspicio. In queste partite il pallone pesa il doppio e in vista della finale cercheremo di migliorare quello che abbiamo sbagliato. Serve un'altra partita contro l'Inter e più concretezza perché l'Inter è forte, ha giocatrici di livello, sarà durissima. La società ha messo tantissimo impegno in questo progetto, vincere un trofeo sarebbe bellissimo"

Labate a Roma tv

Le parole della giallorossa al termine della partita: "Abbiamo sofferto ma meritavamo. Abbiamo imposto il nostro gioco ma siamo state troppo macchinose. C'è tanta soddisfazione, abbiamo commesso errori perché forse siamo state troppo emozionate; in campionato abbiamo vinto tante partite e quindi forse siamo arrivate a questo impegno senza essere abituate a lottare per 90 minuti".