Prime ore di Roma e subito in campo. Ieri mattina a Villa Stuart hanno sostenuto le visite mediche di routine Petronella Ekroth e Joemar Guarecuco e poi si sono dirette al Giulio Onesti per dei test fisici e per conoscere la squadra giallorossa. La prima è un difensore centrale svedese e andrà definitivamente a rinforzare il pacchetto arretrato di Betty Bavagnoli, che sarà privo ancora per molto tempo di Federica Di Criscio. Dopo aver giocato la passata stagione nella Juventus vincendo campionato e Coppa Italia, era tornata nel suo paese per giocare al Djurgaden. La seconda, attaccante classe ‘94, è la miglior marcatrice della lega colombiana. Arriva in giallorosso in prova e sarà valutata dallo staff tecnico per almeno una settimana.

«Alla Juve come in prigione»

«L'anno trascorso alla Juve? È sembrato un po' come se fossi in una prigione»: con queste dichiarazioni, rilasciate in un'intervista a Expressen in Svezia, Petronella Ekroth aveva scosso il mondo bianconero una volta tornata in patria. Una lunga serie di accuse fatte dal centrale difensivo svedese a come la società bianconera aveva gestito il caso Ronaldo-Mayorga, con CR7 accusato di stupro. «Non potevamo parlarne. Non dovevi pensare a nulla, solo mantenere un profilo basso in linea con i valori del club», ha dichiarato. Ma c'è dell'altro. Il difensore ha parlato di quello in bianconero come uno degli anni più difficili della sua vita, che le giocatrici straniere erano trattate diversamente rispetto alle italiane e tante altre cose che non hanno messo in buona luce la società bianconera. Ora, è pronta a tornare in campo in Serie A, perché in campo rendeva bene e ha anche segnato una rete nella finale di Coppa Italia vinta contro la Fiorentina.

Ieri doppia seduta

Le giallorosse, "vecchie" e nuove, ieri al Giulio Onesti hanno svolto una doppia seduta di allenamento, in avvicinamento alla prima gara del 2020. La squadra di Bavagnoli sarà impegnata contro il Bari in trasferta per chiudere il girone d'andata del suo campionato. In mattinata hanno lavorato in palestra concentrandosi sulla forza, aspetto curato in maniera particolare dallo staff di Betty Bavangoli sin dal ritiro di Norcia questa estate. Nelle dinamiche del 4-3-3 la capacità di tenere la posizione e di lottare sulle seconde palle è determinante. Non è raro sentire la coach giallorossa richiamare le sue proprio su quelle seconde palle che garantiscono il dominio territoriale nella partita. Nel pomeriggio, tutte in campo. Dopo una fase riscaldamento si è passato a dei duelli nell'uno contro uno e due contro due e diversi esercizi sul possesso palla. Iniziando a lavorare sulla tattica in ottica Bari, squadra già affrontata e battuta ai tempi supplementari negli ottavi di finale di Coppa Italia a dicembre e non senza soffrire, Bavagnoli ha diretto le sue in alcune partitelle a tema per essere pronte per la sfida dell'11 gennaio.

Le infortunate

Con la pausa natalizia l'organico giallorosso ha ritrovato stabilmente Manuela Giugliano: sarà interessante vedere come verrà gestito tatticamente il rientro della numero 10 per equilibrare le tre di centrocampo. In gruppo anche Heden Corrado, mentre hanno lavorato a parte Severini, Corelli e Zecca, che ha accusato un problema alla caviglia e chiaramente la lungo degente Federica Di Criscio.