Suona il citofono di Trigoria. «Chi è?». «Sono Beppe Riso, ho un appuntamento con Tiago Pinto». Il cancello si apre e il procuratore di Gianluca Mancini e Bryan Cristante (e di molti altri giocatori, in particolare con un presente o un passato all'Atalanta) si presenta dal nuovo General Manager del club giallorosso. Di cosa avranno parlato? La prima risposta non può che essere di Mancini, Cristante (Riso lo ha incontrato per accertarsi delle sue condizioni fisiche) e dei loro rispettivi contratti. Ci sta, anche se per certi versi può sembrare prematuro visto che i due giallorossi andranno in scadenza a giugno 2024, cioè tra più di tre anni. Per carità, se ne sarà pure parlato, ma non è da escludere, anzi, che Riso alla Roma abbia parlato anche di altri suoi due assistiti. Ovvero: Pierluigi Gollini e Pietro Pellegri. Un portiere e una punta centrale. Cioè i due ruoli su cui sicuramente la Roma si muoverà nel prossimo mercato estivo (pure prima). Gollini, 26 anni appena compiuti, sta attraversando un periodo difficile. Dall'Atalanta hanno fatto filtrare che il portiere avrebbe avuto un vivace scambio di idee con Gasperini. E quando si litiga con Gasp il futuro è lontano da Bergamo, chiedere a Papu Gomez per una conferma. E la Roma potrebbe risolvere il problema a Gollini. Pietro Pellegri (classe 2000, scadenza 2022), ora al Monaco dopo un grandissimo inizio di carriera da minorenne, da un paio di stagioni è alle prese con gli infortuni. Ma potrebbe essere il ragazzo giusto per la Roma da mettere alle spalle del titolare che sarà.