Cinque mesi. Tanto è passato dall'ultimo "monday night" con la Roma protagonista. Da allora, nessun altro lunedì di Serie A in programma per i giallorossi. Neanche dopo ieri, quando sono stati stabiliti dalla Lega orari e date delle gare in calendario fra la trentesima e la trentaquattresima giornata di campionato, fino al prossimo 2 maggio. Ovvero nell'arco temporale in cui Pellegrini e compagni saranno chiamati a disputare i due match validi per i quarti di finale di Europa League contro l'Ajax (l'8 e il 15 aprile), e auspicabilmente potrebbero perfino giocare la semifinale d'andata del torneo continentale, già fissata per il 29 aprile. L'ultima volta in cui è stato concesso un giorno in più alla Roma dopo la coppa è datato 26 ottobre 2020, ma con una specifica fondamentale. Si giocava a San Siro, avversario il Milan, in quel momento impegnato in Europa League proprio come i giallorossi. Allora si è scelta la soluzione più ovvia per fissare lo scontro diretto fra le due, in mezzo fra primo e secondo turno dei gironi europei. Poi, più nulla. Col paradosso del rinvio concesso al Napoli (con la Juventus) prima dello scontro diretto nell'ultimo turno, che tante polemiche ha suscitato.

Episodio, quello di 5 mesi fa, che resta isolato anche rispetto alla recente storia romanista: nemmeno in precedenza le partite della Roma in A sono state posticipate al lunedì successivamente alle sfide di coppa, da quando la competizione si gioca il giovedì. E anche questa volta non fa eccezione, con due aggravanti fondamentali per chi dispone i calendari: i quarti rappresentano la fase cruciale del torneo e la squadra di Fonseca è rimasta l'unica italiana in lizza. Ma per ora non sono previsti spostamenti per permettere qualche ora in più di riposo fra gli impegni europei e quelli entro i confini nazionali. La Roma giocherà l'andata della gara con l'Ajax ad Amsterdam l'8 aprile alle 21 e tornerà in campo domenica 11, col Bologna all'Olimpico. Alle 18. A meno delle 72 ore più volte invocate dal tecnico anche nella scorsa stagione. La settimana successiva altro giro, stessa corsa: ritorno con gli olandesi la sera del 15, trasferta col Torino il 18 alle 18. Poi infrasettimanale con l'Atalanta ancora di giovedì (il 22) alle 18.30, e in campo di nuovo domenica 25 alle 18, a Cagliari. Gli orari della 34ª giornata sono in linea con i precedenti: Roma di scena a Genova contro la Sampdoria domenica 2 maggio alle 20.45 e monday night già assegnato a Torino-Parma, subito dopo l'eventuale semifinale d'andata di EL programmata per il 29. Il regolamento permetterebbe di chiedere lo spostamento con 15 giorni d'anticipo, ma non è detto che il club sia orientato a prendere questa strada. Di certo quella della Lega conduce altrove. Per ora.