Una notizia ieri è arrivata. Deduttiva, ma è arrivata. Ovvero molto difficilmente a Trigoria arriverà un nuovo centravanti. Perché Edin Dzeko che si posta con la nuova maglia dicendosi pronto e carico per la nuova stagione, ci sembra qualcosa di più di un semplice indizio. Il bosniaco, a meno di clamorose sorprese, sembra quindi destinato a vivere la sua settima stagione in giallorosso, tra l'altro con una grande voglia di far dimenticare la sesta che certo, per lui, non è stata un successone a causa di svariati motivi. Un problema (o no?) in meno per Tiago Pinto. Che, dopo aver chiuso l'acquisto di Rui Patricio, nei prossimi giorni è intenzionato a prendere di petto le altre due priorità del mercato mourinhiano. Ovvero il centrocampista e l'esterno sinistro basso che dovrà perlomeno ridimensionare la grave e purtroppo prolungata assenza di Leonardo Spinazzola.

Per il centrocampista, ormai lo sappiamo da un pezzo, la scelta numero uno, due, tre e si potrebbe pure continuare, rimane Granit Xhaka. Tiago Pinto sta trattando con l'Arsenal per lo svizzero da settimane, ma finora tutti i tentativi di arrivare alla fumata bianca si sono rivelati inutili. I Gunners non scendono da una valutazione di venti milioni e a quelli probabilmente la Roma dovrà arrivare (magari anche attraverso i bonus) per chiudere l'affare. Del resto i precedenti con i club inglesi, lo scorso anno con il Manchester United per Smalling, in queste ultime settimane col Wolverhampton per Rui Patricio, certificano come quando si oltrepassa la Manica per chiudere un acquisto è quasi obbligatorio accettare le loro condizioni (però li abbiamo battuti nella finale dell'Europeo e la cosa ci fa ancora godere). Pinto vuole cercare di chiudere il prima possibile, cosa che gli sarebbe più facile se riuscisse a incassare cash da qualche cessione, magari quei dodici milioni offerti dal Lipsia per Kluivert. Per il resto, al momento, non ci sono offerte per Florenzi, mentre per Fazio il Verona sembra essersi raffreddato dopo aver preso atto dell'ingaggio dell'argentino che dice oltre due milioni e duecentomila euro netti per dodici mesi.

C'è il rischio, poi, che il problema inglese, possa trasferirsi anche sulla questione dell'esterno sinistro basso. Infatti la Roma ha chiesto in prestito il brasiliano Alex Telles al Manchester United. La risposta del club britannico è stata che potrebbero prendere in considerazione solo l'ipotesi di una cessione a non meno di quindici milioni. Non sarà semplice convincerli a chiudere con la formula del prestito e un diritto di riscatto.