Verso l'Udinese. Pellegrini in dubbio, se non c’è ecco Pisilli
In mediana Cristante sarà affiancato da El Aynaoui. Malen guida l’attacco, Soulé torna sulla mattonella destra
(GETTY IMAGES)
In attesa di abbracciare l’ultimo tassello arrivato dal mercato, lo spagnolo Zaragoza dal Bayern Monaco via Celta Vigo, Gasperini riformula la Roma impegnata a Udine riaffidandosi ai fedelissimi. Abbondanza dietro, equilibrio in mezzo, carenza ancora una volta davanti. Ma andiamo con ordine: a difendere la porta di Mile Svilar, che riprenderà il suo posto dopo la panchina di Atene in Europa League, torna il trio base di inizio stagione. Hermoso, dunque, la novità come braccetto di sinistra, con Ndicka centrale e Mancini a destra. Tornano in panchina Ghilardi e Ziolkowski che, al netto di qualche sbavatura, hanno messo minuti e esperienza in quest’ultimo periodo. Sulle fasce si torna alla coppia Celik-Wesley, rispettivamente a destra e sinistra come proposti da quando il brasiliano ha scavalcato Tsimikas, già vice-Angeliño (ancora una volta convocato) sulla fascia opposta alle sue abitudini.
A centrocampo punto fermo Cristante, lo affiancherà El Ayanoui apparso in formato Coppa d’Africa contro il Panathinaikos. Subito dietro, come alternativa in corso di partita al friulano e al marocchino c’è il ritrovato Niccolò Pisilli. Ma attenzione: il giovane prodotto del vivaio può scendere in campo da titolare al posto di Pellegrini, se non recupererà da una lieve distorsione alla caviglia. Stamattina il provino, poi la decisione. A completare il reparto offensivo Mati Soulé nella mattonella che deve solitamente dividersi con Dybala, a destra, con Malen punta. Proprio all’olandese Gasp si affida per tornare a martellare in zona gol.
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