A Trigoria la prima esigenza è quella di sfoltire la rosa, a partire proprio dal ruolo in cui è già stato individuato il sostituto: Mirante ha già salutato; per Olsen - rivalutato da un ottimo Europeo finora - si aspettano offerte, che potrebbero arrivare proprio dalla Premier. C'è poi la questione Pau Lopez: lo spagnolo sta recuperando dai postumi dell'operazione alla spalla, ma ha ancora mercato. In patria come in Francia: nei giorni scorsi erano state segnalate manifestazioni d'interesse da parte di Granada e Lille, a cui nelle ultime ore si è aggiunta quella del Marsiglia. Mentre dalla Spagna è rimbalzata la voce che il catalano cresciuto nell'Español si sia offerto al Barcellona per fare il secondo di ter Stegen. Qualsiasi sia la destinazione, Pau dovrebbe partire con la formula del prestito: una condizione imposta dalle condizioni fisiche e dalla necessità di non svendere un giocatore costato 23 milioni (più i 7 legati alla cessione di Sanabria).

Pinto in questi giorni sta lavorando alle uscite, compito che presenta qualche caso particolarmente spinoso: ingaggi molto elevati per diversi elementi dai trent'anni di età in su. Su Nzonzi dovrebbe venire incontro l'ex club del Gm, che garantirebbe un biennale al francese, sgravando i 4 milioni e mezzo del suo contratto dalle casse giallorosse. La rescissione consensuale è la soluzione proposta anche a Santon, Fazio e Pastore. Ma se col terzino allenato da Mou all'Inter, la trattativa appare ben avviata, qualche difficoltà in più si registra sui due argentini. Il Flaco chiede una buonuscita importante per tornare al Talleres (dove certo non potrebbe percepire uno stipendio di stampo europeo). Al difensore è rimasto un solo anno di contratto, ma finora ha respinto tutte le soluzioni che gli sono state prospettate. Certo è che per ognuno dei cosiddetti "esuberi", la Roma ha messo in preventivo da tempo l'impossibilità di ricavare qualcosa daii rispettivi cartellini. La possibilità di alleggerire il monte ingaggi sarebbe considerata già un notevole successo.

Soltanto dopo si penserà agli acquisti: i primi saranno Rui Patricio e Xhaka. Poi si penserà all'attacco - dove Kostic è la new entry - e alla difesa. L'identikit del tassello da inserire nel reparto arretrato è chiaro, al di là di suggestioni varie: giovane ma già con discreta esperienza internazionale, forte fisicamente, dotato di buona tecnica. Secondo Sky, Demiral sarebbe stato oggetto dell'ultimo sondaggio.