Il lavoro è appena cominciato e non è certo finito. L'agenda dell'appena arrivato Tiago, per i prossimi mesi è già ricca di appuntamenti. Sperando che, nel frattempo, non ci si mettano di mezzo quei contrattempi che purtroppo hanno caratterizzato le sue prime settimane in giallorosso, dalla nuova positività al Covid alla sconfitta nel derby, dall'eliminazione in Coppa Italia al caso Fonseca-Dzeko. Il nuovo Gm qualche anticipazione, a proposito del suo lavoro, l'ha data nel corso della conferenza stampa di bilancio del suo primo mercato. Parlando di contratti e segretario sportivo.

I contratti

A proposito di nuovi appuntamenti, Pinto non si è certo nascosto dietro un dito quando ha dovuto affrontare il futuro di Pellegrini e Mkhitaryan, il primo in scadenza il trenta giugno del duemilaventidue, il secondo il prossimo trenta giugno ma con un'opzione per un'altra stagione legata ad alcuni obiettivi già tutti centrati. Pinto a breve si incontrerà sia con Pocetta che Raiola, i procuratori dei due giocatori. Sul Capitano il general manager è stato chiarissimo, identificandolo come l'uomo e il calciatore perfetto per rappresentare questa Roma. Si vuole, dunque, prolungare e, soprattutto, cancellare quella clausola da trenta milioni che c'è nell'attuale contratto. Siamo convinti che la firma del giocatore arriverà. Così come quella dell'armeno che, fino a ieri, non aveva ancora sciolto la riserva sull'accettazione del prolungamento automatico del suo contratto per altri dodici mesi. Per questo ci si dovrà incontrare con il funambolico Mino Raiola, il procuratore che forse meglio di qualunque altro sa fare gli interessi dei suoi assistiti. Pinto lo incontrerà nelle prossime settimane e, per quello che sappiamo, l'offerta della Roma punterà ad allungare almeno per altri due anni il vincolo con Mkhitaryan. E pure qui siamo convinti che si arriverà alla fumata bianca.

Nelle prossime settimane, inoltre, ci saranno altri contratti da affrontare. Come quello, per esempio, di Roger Ibanez. Non solo e non tanto per un prolungamento, quanto per un ingaggio (circa settecentocinquantamila euro) che nella tabella dei più pagati lo posiziona sotto anche a Calafiori. Il procuratore del giocatore, Frederico Moraes, doveva sbarcare a Roma a fine gennaio, ma il blocco dei voli dal Brasile lo ha costretto a rimandare. In ogni caso la prossima settimana a Trigoria si presenterà il socio italiano di Moraes per cominciare a discuterne. Così come per Ibanez, si lavorerà anche per Villar (guadagna circa mezzo milione di euro). Un contatto con il procuratore dello spagnolo già c'è stato, presto ce ne sarà un secondo per iniziare a definire i nuovi numeri. Pinto si vedrà presto anche con Gabriele Giuffrida, procuratore di Mirante in scadenza il trenta giugno. Obiettivo, da quello che ci dicono, firmare per un'altra stagione.