La novità, piacevole e per certi versi sorprendente, è arrivata dall'allenamento di ieri, durante il quale Stephan El Shaarawy si è unito al gruppo. Non per l'intera seduta, ma considerando la lunga pausa dagli impegni agonistici già una fetta di lavoro con i compagni può indurre all'ottimismo. L'ultima partita ufficiale in Cina il Faraone l'ha disputata a fine agosto, e in autunno ha limitato le proprie apparizioni in campo alle gare con la maglia della Nazionale. Tanto che lo stesso attaccante, nel corso della conferenza di presentazione dopo il ritorno alla Roma, ha ammesso di avere necessità di un po' di tempo per riallinearsi alla condizione del resto della squadra. E probabilmente prima di vederlo giocare titolare, qualche altra settimana dovrà trascorrere. Ma la sua presenza insieme al gruppo a due giorni dal big match con la Juventus apre qualche spiraglio su una possibile convocazione. Anche soltanto per riassaporare il clima partita e magari essere utile nei minuti finali. D'altra parte le soluzioni sulla trequarti sono al momento limitate dalla squalifica di Pellegrini e dallo stop di Pedro, che ancora ieri ha svolto lavoro individuale (come l'altro neo-acquisto Reynolds, ancora lontano dalla forma migliore). Una doppia assenza che lascia i soli Mkhitaryan e Perez alle spalle di Borja Mayoral, che sarà ancora una volta titolare, con Dzeko pronto a subentrare dalla panchina. Ma mentre l'armeno è sicuro di un posto nella formazione titolare, col passare delle ore scendono sempre più le quotazioni dell'ex Barcellona, che ha convinto poco nell'ultimo periodo. La soluzione che si prospetta vede l'inserimento di Cristante nell'undici iniziale, che può così irrobustire la mediana. Con il numero 4 insieme a Veretout e Villar, la Roma può unire maggiore stazza fisica a dinamismo e geometrie. E tutti e tre gli elementi hanno caratteristiche tali da supportare Micki qualche metro più avanti: lo spagnolo lo ha fatto nell'ultima estate, Bryan con estremo profitto quando indossava la maglia dell'Atalanta, mentre l'ex viola ha innate capacità di buttarsi negli spazi, come confermato dal numero di reti realizzate finora. Appaiono invece già assegnate le maglie dei difensori centrali (anche per l'assenza di Smalling) e degli esterni. Qualche dubbio si è trascinato negli ultimi tempi - da quando Mirante è rientrato dall'infortunio - sul ruolo del portiere, ma seppure fra alti e bassi, Lopez sembra andare verso la conferma. Intanto è stata designata la settina arbitrale: Juventus-Roma sarà diretta da Daniele Orsato di Schio, con Chiffi Var. Due i precedenti stagionali con l'arbitro veneto, di segno opposto: con la Fiorentina e nel derby.