La Roma farà ricorso contro la sanzione di tre mesi di sospensione inflitta dalla Uefa al presidente giallorosso James Pallotta per le sue dichiarazioni dopo Roma-Liverpool, semifinale di ritorno di Champions League giocata il 2 maggio scorso. Lo ha comunicato l'Ansa. Alla squalifica per il presidente Pallotta, che ha ironizzato sul divieto di accesso agli spogliatoi nel prepartita, si aggiungono i 19mila euro di multa inflitti alla società. La Roma farà valere le sue ragioni spiegando che il presidente, dopo la partita, aveva esternato il suo malcontento in forma privata al delegato Uefa mentre in pubblico non aveva fatto dichiarazioni sulla partita.