AS Roma

Impatto non Malen: Don insegue Kane

Oggi la ripresa, la certezza è l’olandese. Senza Wesley, Gasperini spera di recuperare Hermoso e Soulé. Dybala al lavoro per una condizione migliore

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Andrea Di Carlo
03 Marzo 2026 - 06:30

Giochi bene o giochi Malen, la certezza rimane sempre la stessa e porta il nome di Donyell. Se l’obiettivo di un grande acquisto è spostare gli equilibri fin dal primo istante, l’impatto dell’ex Aston Villa sulla Serie A può essere definito solo in un modo: devastante. L’attaccante olandese non si è limitato ad ambientarsi, ha letteralmente preso d’assalto il nostro campionato, trasformando ogni pallone toccato in una sentenza per le difese avversarie.
Per capire al meglio l’entità della sua partenza nell’universo Roma, basta guardare il suo score. In appena 7 presenze, Malen ha già messo a referto 6 gol. Per contestualizzare questa statistica, basti pensare che ha già eguagliato il bottino realizzativo complessivo (in Serie A) dei due profili più attesi della stagione: Artem Dovbyk e Evan Ferguson. Questo a testimoniare quanto Malen stia viaggiando ad una velocità di crociera sconosciuta dalle parti di Trigoria, mostrando un killer instinct sotto porta che non si vedeva da anni in maglia giallorossa.

Ma la dimensione di Malen supera i confini nazionali. Allargando lo sguardo ai cinque principali campionati europei, il dato sottolineato da Opta diventa ancora più impressionante: dal momento del suo debutto stagionale, solo un “mostro sacro” come Harry Kane è riuscito a fare meglio di lui, siglando 9 reti. Con lui, a quota 6 reti, ci sono Yamal e Budimir: la prova tangibile che Malen ad oggi appartiene all’élite dei finalizzatori mondiali. 

La forza dell’olandese risiede nella sua capacità di unire una velocità esplosiva a una lettura degli spazi fuori dal comune. Non è solo un finalizzatore d’area, ma un attaccante moderno, capace di strappare le partite in transizione, rendendo spesso vane le marcature preventive.

Verso il Genoa

Per dimenticare la delusione per il pareggio incassato dalla Juventus nei minuti finali (Malen tra i più furiosi), Gasperini si affiderà nuovamente alla verve della punta olandese. Ma non solo. Occorre recuperare forze fresche per andare a Genova e prendere tre punti fondamentali sul cammino Champions. 
In assenza di Wesley (squalificato), il focus di Gasperini già dalla ripresa di questo pomeriggio sarà cercare di recuperare Hermoso, Soulé e Dybala. Il difensore si è fermato nel riscaldamento di Roma-Cremonese e ha saltato anche la sfida con la Juventus: punta a rientrare tra i convocati per Genova. 

Discorso più complesso per i due argentini. Dybala (ieri diventato papà della piccola Gia) è rimasto in panchina senza nemmeno riscaldarsi, segnale di una condizione ancora da ritrovare: ha una settimana piena di lavoro per tornare ad essere una seria opzione per la sua Roma.
Soulé, invece, si trova a gestire i fastidi che la pubalgia genera: tra terapie e lavoro specifico, spera anche lui di aggregarsi alla truppa romanista. Gasp attende segnali da loro e si gode questo Malen: con lui si può sognare in grande, tra l’obiettivo Champions e l’Europa League. 

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