C'è chi ha interpretato le parole di Monchi in conferenza stampa, come una conferma di Florenzi. A noi, per carità magari sbagliamo, è sembrato l'esatto contrario. Ovvero che la questione del nuovo contratto con relativo adeguamento economico, sia tutt'altro che semplice da far quadrare. L'ultima offerta formulata dalla Roma al giocatore, due milioni e settecentomila euro netti più bonus, è stata rispedita al mittente, con cortesia ma la risposta è stata no grazie. Monchi l'ha definita un'offerta importante, non ci sono stati ultimatum, ma l'impressione è che la Roma potrà salire ancora di qualcosa ma non fino alla cifra che l'Inter sarebbe disposta a dare a Florenzi (quattro milioni, ma è probabile che li darebbe a scadenza di contratto).

Al momento le parti, insomma, sono ferme sulle rispettive posizioni e si attende che ci sia un nuovo incontro per verificare se ci siano le possibilità per arrivare alla fumata bianca. Cosa ancora possibile perché per il giocatore la Roma rimane assolutamente la sua prima scelta. Ma è chiaro che adesso anche lui dovrà fare un piccolo passo indietro. In caso contrario si aprirebbero scenari di mercato tutti da esplorare. Perché la Roma, nel caso, vorrebbe che il cartellino del giocatore fosse pagato (tra i 15 e i 20 milioni di euro). E a quel punto, Alisson a parte di cui abbiamo parlato qui, ci sarebbe il cash per andare ad acquistare il giocatore che di fatto è stato già bloccato. Cioè Ziyech dell'Ajax che non aspetta che un fischio da Trigoria per chiudere le valigie.