Il centrocampista della Roma Gonzalo Villar ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Onda Cero. Queste le sue parole:

Stai studiando economia e filosofia aziendale e gestione d'impresa, pensi che farai il dirigente di un club un giorno?
Ho fatto un esame recentemente ed è andato bene. Non penso a quello, è più una sfida. Ora davanti ho una carriera da calciatore, poi nel futuro non si può mai sapere cosa succederà e per questo è meglio avere una laurea.

Durante questi mesi in casa hai scoperto qualcosa di te che non sapevi?
Ho capito di essere in grado di fare determinate cose. Prima avevo una signora che veniva a pulire casa, ma durante il lockdown ovviamente non potevamo avere contatti con nessuno, quindi ho dovuto pensarci io.

Ora hai l'opportunità di visitare Roma…
La verità è che non esco. Inoltre sento una certa responsabilità nei confronti del club. A Trigoria è tutto super pulito, cerchiamo di limitare al minimo possibile i contatti. Uscire con gli amici a cenare mi esporrebbe molto, invece credo di dover stare attento perché se tutti i giocatori facessero lo stesso in un mese saremmo pieni di contagi e non potrebbe ripartire il campionato.

Immagino che in squadra parli molto con Carles Perez, dato che non conosci ancora bene l'italiano 
Sì, però per fortuna parlo inglese. Poi con l'italiano cominciamo a capire praticamente tutto.

Spesso ti diverti a giocare ai videogiochi, vero?
Devo dire che durante il lockdown mi hanno salvato la vita. Mi connettevo con gli amici e passavo il tempo a giocare. Mi ha aiutato molto.