Mentre prosegue a gonfie vele il "tackle" contro il Covid-19 sulla piattaforma gofundme (siamo a quasi 470.000 euro rispetto all'obiettivo dichiarato di mezzo milione con oltre 2.500 donatori a ieri sera), la settimana prossima proseguirà la consegna di mascherine, guanti, camici e gel igienizzante per le mani.

Tutte le assegnazioni sono state decise in base alle priorità indicate dalla Protezione Civile Nazionale guidata da Angelo Borrelli e dall'assessorato alla sanità della regione, con a capo l'assessore D'Amato. Stretta, dunque, la collaborazione tra la Roma e le istituzioni in tal senso. E molto apprezzata, a tutti i livelli.

La società giallorossa ha lavorato di squadra, coinvolgendo ogni componente del club: dal calciatore di prima squadra al singolo impiegato, dal grande sponsor al piccolo fornitore, dalle istituzioni alla piccola parrocchia di periferia, dal cantante famoso al tifoso che si affaccia alla finestra e intona "Grazie Roma".

Una comunità, semmai ce ne fosse stato bisogno, resa più solida dall'emergenza sanitaria: attraverso Roma Cares si è andati a rafforzare il senso di appartenenza che sta rendendo tifoso della Roma orgoglioso del supporto sociale del club in un momento così difficile.

Andando con ordine e ripercorrendo il percorso solidale giallorosso, domenica 15 marzo sono state consegnate 600 mascherine chirurgiche all'ospedale Sant'Andrea che era rimasto completamente sprovvisto. Martedì 17 marzo, invece, sono state consegnate 13.000 mascherine e 120 flaconi da 500 ml di gel igienizzante a cinque ospedali e all'Ares 118.

Tra gli ospedali riforniti il Policlinico Gemelli/Columbus, l'Umberto I, il Sant'Andrea, lo Spallanzani e Tor Vergata. Giovedì scorso sono stati portati 2.000 flaconi da 80 ml di gel igienizzante e 8.000 guanti sterili in lattice nelle zone periferiche della città (Tor bella Monaca, Borghesiana, Primavalle, Corviale) attraverso l'aiuto di parroci locali - iniziativa questa sganciata dalla Protezione Civile - che sostengono le povere famiglie con pacchi solidali alimentari (con all'interno le donazioni della Roma) e venerdì, grazie alla giornata di stipendio donata direttamente dalla prima squadra e dallo staff tecnico, sono stati ordinati tre ventilatori polmonari (alta complessità) per terapia intensiva, cinque ventilatori polmonari per terapia sub intensiva e otto postazioni letto per terapia intensiva.

Come cantavano i Queen e capiscono anche negli States, don't stop me now.