È un momento luttuoso e umanamente tragico, un momento delicato in cui il numero delle vittime di questo maledetto virus cresce vertiginosamente e la luce in fondo al tunnel sembra allontanarsi. E in questo momento così provante la voce Roma si sta facendo sentire attraverso il suo contributo importante. Il club ha comunicato attraverso i propri canali ufficiali di aver acquistato tre ventilatori polmonari per la terapia intensiva, cinque per la terapia subintensiva e otto nuovi letti. Lo staff e i calciatori della prima squadra hanno deciso infatti di donare un giorno del loro stipendio, raccogliendo duecentomila euro e permettendo così alla campagna lanciata la scorsa settimana dalla società sulla piattaforma specializzata GoFundMe di avvicinarsi al traguardo fissato, pari a mezzo milione di euro. «I giocatori e lo staff tecnico volevano fare qualcosa di significativo per la città e per le persone che soffrono in questo Paese», ha dichiarato il Ceo della Roma Guido Fienga. «In momenti come questo, è importante che tutti ci assumiamo le nostre responsabilità e facciamo il possibile per aiutare chi ha bisogno. Tutte le persone che hanno fatto una donazione, che si tratti del Presidente, dei nostri giocatori e dello staff, dei nostri fantastici ex calciatori e di tutti i nostri sostenitori in tutto il mondo, hanno contribuito ad acquistare questi ventilatori polmonari, che saranno utili a salvare vite umane. Ma non abbiamo intenzione di fermarci proprio ora: vogliamo raccogliere ancora più denaro, superare il nostro obiettivo di € 500.000 e acquistare altre attrezzature ospedaliere».

L'iniziativa della Roma in contrasto all'epidemia legata alla diffusione del Covid-19, anche grazie a un totale di centomila euro devoluto dai tifosi, aveva permesso la consegna di tredicimila mascherine protettive, centoventi bottiglie di disinfettante agli ospedali della Capitale, oltre alla distribuzione duemila flaconi di gel e ottomila guanti protettivi nelle periferie. In risposta alle donazioni della società giallorossa, ha parlato la direttrice generale dell'Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Marta Branca, che ha chiamato il sostegno di tutti: «Avere la percezione del sostegno reale della fondazione Roma Cares ci riempie di orgoglio e di giusta carica positiva. Medici e infermieri sono da sempre impegnati a contrastare e a contenere la malattia, ma è importante e necessario il supporto da parte di tutti».