Spesso nascosti, semisconosciuti, ignorati da tifosi e media, compaiono fugacemente per un paio di domeniche all'anno sui tabellini delle partite, quando sono squalificati i titolari della panchina. In realtà sono imprescindibili, sia nello spogliatoio, dove spesso svolgono il ruolo di tramite tra la squadra e il mister, sia dal punto di vista tattico. È il destino dei vice allenatori. Ma dietro ogni grande tecnico c'è sempre un grande allenatore in seconda.

L'ombra di Fonseca è Nuno Campos. Toccherà al 44enne tecnico di Lisbona guidare la Roma dalla panchina contro Sampdoria e Milan, se il ricorso del club giallorosso contro le due giornate di squalifica inferte a Paulo non dovesse andare a buon fine. Nuno Campos è un vero fedelissimo di Fonseca, lo accompagna ormai dal lontano 2005, quando Paulo si è seduto sulla panchina dell'Under 19 dell'Estrela Amadora. Lo ha seguito poi all'Uniao 1° Dezembro e all'Odivales. Sempre insieme, Fonseca lo ha voluto con sé al Pinhalnovense, al Desportivo Aves, al Pacos Ferreira, al Porto, di nuovo al Pacos Ferreira, al Braga, allo Shakhtar e, adesso, alla Roma.

Quattordici anni uno accanto all'altro, tra campo e panchina, tra allenamenti e partite ufficiali. Nuno conosce Paulo come le proprie tasche. Come tutti i vice, per forza di cose, ama starsene dietro le quinte. Ama lavorare sul campo, fra i suoi ragazzi, al fianco del titolare della panchina. Lo vediamo spesso fare avanti e indietro all'interno dell'area tecnica, partire dalla panchina per arrivare a ridosso del campo, dove puntualmente c'è Paulo ad attenderlo. Toccherà a lui il 20 ottobre guidare la Roma a Marassi contro la Samp.