Per Gasperini 54 punti dopo 30 turni: solo quattro volte è riuscito a fare meglio
Il tecnico in linea con il rendimento nei nove anni alla Dea. L'anno scorso era a 58, nel 2023-24 a 50 (e fu 3°)
(GETTY IMAGES)
Alla sua prima stagione sulla panchina della Roma, Gian Piero Gasperini è in linea col rendimento medio avuto nei nove anni alla guida dell’Atalanta: i 54 punti raccolti in 30 giornate sulla panchina giallorossa rispecchiano infatti alla perfezione la media-punti tenuta a Bergamo. Prendendo in esame le nove stagioni che vanno dal 2016-17 al 2024-25, il tecnico di Grugliasco ha raccolto in media 54,3 punti nelle prime 30 giornate di Serie A. Ovviamente ci sono state annate in cui è riuscito a fare meglio, altre in cui invece la sua Dea alla trentesima era sotto i 50 punti.
Il miglior rendimento risale al biennio 2019-2021, quando i nerazzurri raccolsero 63 e 61 punti: in entrambi i casi centrarono la qualificazione in Champions League (con il Covid-19 di mezzo) chiudendo al terzo posto in classifica, sempre con 78 punti. La stagione più complicata fu quella del 2017-18, la seconda di Gasp a Bergamo, nella quale arrivarono soltanto 47 punti in 30 turni: a fine stagione l’Atalanta arrivò settima, e disputò i playoff di Europa League (dai quali fu eliminata dal Copenaghen). Ottimo rendimento nel 2021-22, con 52 punti fino alla trentesima, ma poi ci fu un tracollo che portò la Dea a raccogliere soltanto 7 punti nelle ultime otto giornate, chiudendo a quota 59 e rimanendo così fuori dall’Europa. L’anno scorso Gasp raccolse 58 punti, quindi 4 in più rispetto alla Roma attuale, e riuscì a concludere al terzo posto, con 74 punti.
I 54 punti di Mancini e compagni sono gli stessi raccolti nel 2008-09 dal Genoa di Gasperini, quello che schierava Criscito, Thiago Motta e Milito per capirci: a fine stagione il Grifone chiuse con 68 punti, quarto a pari merito con la Fiorentina, che però si qualificò in Champions League grazie al miglior rendimento negli scontri diretti; i rossoblù si tolsero comunque la soddisfazione di tornare in Europa dopo quindici anni. Ora, con 24 punti in palio da qui alla fine, servirà migliorare sensibilmente la media per partita, magari infilando un filotto che manca da troppo tempo. Anche perché c’è da tenere il passo del Como e della Juventus: il margine d’errore è sempre più ridotto, ma questo Gasp (da tecnico esperto qual è) lo sa bene.
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