Serie A

Candidature presentate: Malagò sfida Abete

Il termine è stato rispettato: prima della mezzanotte sono state presentate le candidature alla presidenza della Figc. E da martedì l'ex n.1 del Coni ha il voto della Serie B

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Eva Tambara
14 Maggio 2026 - 07:00

Il termine per candidarsi è stato rispettato: prima dello scoccare della mezzanotte sono state presentate le candidature alla presidenza della Figc, da parte di Giovanni Malagò (depositata tramite un delegato) e Giancarlo Abete (consegnata personalmente). Insieme alle candidature, sono stati depositati anche i rispettivi programmi, che verranno resi pubblici soltanto il 22 maggio, giorno in cui la Federazione pubblicherà l’accettazione delle candidature. Le elezioni per trovare il sostituto al dimesso Gravina sono invece in programma il 22 giugno.

Cresce dunque l’attesa, con Malagò che da martedì sera - oltre ai consensi già comunicati da parte di Lega Serie A, AIC e AIAC - ha anche l’appoggio della Lega Serie B. «Il rischio del mondo del calcio non è il livello qualitativo delle persone, e non c’è bisogno che io dica il livello di Malagò, ma che si individui le persone e non i programmi condivisi», ha affermato Abete fuori dal Consiglio Federale, concludendo con: «sono sereno e fiducioso. La candidatura c’è ed è formalmente presentata». 
Il presidente della Lega dilettanti si è poi soffermato sulla presunta ineleggibilità dell’altro candidato, in base al cosiddetto Cooling off period: si tratta di un istituto che potrebbe ostacolare Malagò, nonostante il vantaggio numerico. La norma prevede infatti un periodo di stop obbligatorio per chi ha guidato un ente vigilante - come il Coni - prima di poter assumere incarichi di vertice in organismi vigilati o collegati, ad esempio la Figc. 

Su questo tema giuridico, Abete ha dichiarato: «Non ho approfondito perché non è una questione di mia competenza. Il mio confronto è sul versante della politica sportiva. Sono un cittadino e come cittadino ho il dovere di rispettare le leggi ma non è problema che compete alle mie responsabilità». Ora è tutto pronto, serve solo attendere gli svolgimenti.

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