AS Roma

Mati punta il rientro a San Siro

Pubalgia alle spalle, l’argentino sfrutta la sosta per tornare a regime. Anche ieri ha lavorato in gruppo

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Leonardo Frenquelli
27 Marzo 2026 - 06:00

Il vero regalo della sosta per la Roma di Gasperini ha un nome e un cognome: Matias Soulé. Mentre mezza squadra è impegnata con le rispettive nazionali e quel che resta del gruppo sta continuando il suo lavoro a Trigoria, l’argentino sta definitivamente mettendo alle spalle la pubalgia, un malanno notoriamente complesso da gestire e molto soggettivo per quanto riguarda i tempi di recupero. Per diverso tempo l’ex Frosinone si è sforzato per essere a disposizione, ma dopo l’ultima presenza a Napoli si è fermato definitivamente per completare il recupero ed evitare di peggiorare la situazione che ne ha limitato la stagione, iniziata come vero trascinatore offensivo della Roma di Gasperini. Da quel 15 febbraio in poi Soulé non si era più visto in allenamento insieme ai compagni e la data del suo rientro è slittata pian piano, tanto che lo stesso allenatore romanista ammetteva di «navigare a vista» per capirne le condizioni.

Il peggio è passato

Oggi però il peggio sembra passato: da quando è iniziato lo stop per le nazionali l’argentino ha ricominciato a lavorare con il gruppo (o quel che ne resta), cosa che ha fatto anche ieri e continuerà a fare. Sul calendario suo, del tecnico e dei tifosi, ci deve essere un bel cerchio rosso su una data, quella di domenica 5 aprile, quando a San Siro i giallorossi sfideranno l’Inter nel big match di rientro dalla pausa internazionale. Certo, manca dal campo da tanto tempo e tra l’allenarsi in gruppo ed essere un elemento fondamentale in una gara di una tale difficoltà c’è grande differenza, ma è chiaro che per Gasperini anche avere la sola possibilità di schierarlo a gara in corso “sposta” e non poco, soprattutto in una Roma che, per esempio, si è ritrovata a schierare contro il Lecce un tridente offensivo di 18,3 anni di media con Venturino, Vaz e Arena. Senza nulla togliere alle nuove leve  o dimenticare le altre assenze nel reparto offensivo, Soulé sarà una risorsa da non sottovalutare.

Corsi e ricorsi

A San Siro e più in generale nel mese di aprile, Mati ha anche dei ricordi più che positivi per quel che riguarda la passata stagione: il 13 aprile scorso segnò al derby, poi fece l’assist per il gol vittoria di Shomurodov contro il Verona e il 27 aprile trovò la rete decisiva proprio per battere l’Inter e dare continuità all’incredibile rimonta in classifica che la squadra allora guidata da Ranieri stava portando avanti. Soulé nel resto di quell’annata è rimasto protagonista, facendo registrare un assist nel ko contro l’Atalanta all’epoca di Gasp, così come nel successo per 3-1 contro il Milan e in quello per 2-0 contro il Torino. C’è stata decisamente la sua firma nella Roma che ha sfiorato la qualificazione in extremis  alla Champions, un contributo che agli albori di questa annata si stava ripetendo con continuità anche quando la fase offensiva della squadra era carente e la maledetta pubalgia lo ha frenato più del dovuto. La speranza oggi è che dall’Inter in poi possa fare lo stesso per tenere vive le residue speranze della Roma.

Week-end libero

Con Soulé presente, intanto Gasperini sta lavorando a Trigoria con quel che resta del suo gruppo: oggi la squadra si allenerà e poi il tecnico concederà tre giorni liberi, fissando la ripresa a martedì mattina.

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