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Llorente: "Dobbiamo migliorare il nostro rendimento fuori casa"

Il difensore spagnolo è intervenuto in conferenza stampa al fianco di José Mourinho, alla vigilia della sfida di Europa League tra svizzeri e capitolini

Diego Llorente

Diego Llorente (Il Romanista)

La Redazione
29 Novembre 2023 - 19:54

Archiviato il successo in campionato per 3-1 contro l'Udinese la Roma è pronta a tornare a giocare in Europa League, dove dopo la sconfitta di Praga per 2-0 nell'ultimo turno, i giallorossi affronteranno in trasferta il Servette. Gli uomini di Mourinho devono vincere per blindare la qualificazione e continuare a sperare nel primo posto, attualmente occupato dallo Slavia in virtù della migliore differenza reti. Nella consueta conferenza stampa della vigilia, ad accompagnare l'allenatore della Roma José Mourinho sarà il difensore Diego Llorente. Queste le sue dichiarazioni: 

Nel 2023 da quando la squadra ha vinto 4 partite ufficiali. Ti sei chiesto il perché di queste difficolta lontano dall'Olimpico?
"Sì, sappiamo che dobbiamo migliorare. Credo che sia un problema di mentalità, ma penso che se miglioramo questo aspetto siamo una squadra molto competitiva".

Ti aspettavi a inizio stagione di giocare così tante partite da centrale di difesa? Hai trovato una continuità che non avevi da anni e sei diventato un leader in difesa.
"No, non mi aspetto nulla, cerco di dare il meglio di me".

Il mister poco fa è tornato sulla partita di Praga, domani la gara ha un significato diverso. Avevate tre possibili risultati disponibili per mantenere la testa del girone e gestire meglio il campionato potenizalmente fino a marzo: cosa è successo?
"
Per me Praga è il passato, è stata la partita peggiore della stagione. Domani è una gara diversa, sarà difficile ma dobbiamo vincerla perché è la più importnate per noi".

Manchi in nazionale da un anno, con gli Europei alle porte recuperare un posto è un tuo obiettivo?
"Cerco sempre di fare meglio, la nazionale resta sempre un obiettivo, poi il c.t. chiama i migliori. Io sono qui per aiutare il mio club, poi è chiaro che tra gli obiettivi personali la nazionale resta uno di quelli".

Giocare sempre con Mancini e Ndicka, al netto delle energie spese, vi aiuta a compattare il reparto con una maggior intesa?
"Io penso che all'inizio della stagione con un nuovo giocatore come Evan (Ndicka, ndr) era più difficile, ma lavorando giorno dopo giorno miglioramo. Penso siamo una buona squadra difensivamente, ma possiamo migliorare e lavoriamo ogni giorno per questo".

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